Perché Heiwit
Perché scegliere Heiwit L’accumulo al sodio che lavora ogni giorno: 9.000 cicli a DoD 95%, con capacità residua al 70%.
La nuova batteria Heiwit NA-48V170Ah monta celle agli ioni di sodio con chimica polianionica NFPP. Senza litio, cobalto né nichel. Progettata e seguita in Italia, con la piattaforma AI-Care inclusa. In vendita da inizio 2027.
- Celle polianioniche NFPP
- 9.000 cicli a DoD 95%, residua 70%
- Fino a 6 batterie in parallelo
- Garanzia 10 anni
I numeri che contano
Sei dati, ciascuno con la sua condizione di prova
- 9.000cicliVita ciclica prevista a DoD 95% con capacità residua al 70%, dai test di qualifica delle celle NFPP.
- 97%di efficienzaEfficienza di ciclo delle celle a regime 0,25P.
- 95%di capacità a −20 °CCapacità residua misurata a −20 °C nei test di qualifica, contro il 67,8% di una cella LFP di riferimento.
- −25 / +60 °Cin scaricaIntervallo di esercizio della batteria in scarica; in carica da 0 a +60 °C.
- 10 annidi garanziaGaranzia italiana su batteria e inverter, secondo le condizioni di vendita.
- 92%del potenziale solare usatoMedia degli impianti Heiwit monitorati da AI-Care, dati misurati fino al 27 settembre 2026.
La chimica
Sei motivi che nascono dentro la cella
Le celle polianioniche NFPP (fosfato-pirofosfato di sodio e ferro) sono la seconda generazione delle celle Heiwit. Qui sotto i dati che le distinguono, con le condizioni in cui sono stati misurati.
Vita ciclica
9.000 cicli a DoD 95% con capacità residua al 70%. A un ciclo al giorno sono circa 24,7 anni aritmetici. È un conto, non una previsione: la durata reale dipende da temperatura, stato di carica medio e profondità di scarica.
Cosa significano 9.000 cicli a DoD 95% con residua al 70%Sicurezza provata
Sei prove superate sulle celle NFPP: penetrazione con chiodo, sovraccarico, cortocircuito esterno, schiacciamento, controllo termico e prova in forno. Nella prova del chiodo: apertura del CID, fumo, nessun incendio e nessuna esplosione. Nessuna batteria è a rischio zero: la sicurezza dipende da celle, BMS e installazione a regola d’arte.
Le prove, una per unaSenza litio, cobalto né nichel
Il catodo è a base di sodio e ferro, l’anodo in hard carbon. Nessuna dipendenza da materiali critici. Le celle hanno le certificazioni IEC 62619, UL 9540A e UN 38.3. A fine vita la batteria si smonta e i materiali vanno avviati al recupero.
La chimica NFPP spiegataFunziona al freddo
Nei test di qualifica le celle conservano il 95,04% della capacità a −20 °C e oltre l’85% a −40 °C. La cella LFP di riferimento, nelle stesse condizioni, si ferma al 67,8% a −20 °C. Garage, cantine e sottotetti non sono un problema.
I dati a bassa temperaturaRegge le alte correnti
A 4C le celle erogano il 98,2% della capacità con una sovratemperatura di +15,5 °C. La cella LFP di riferimento arriva all’82,8% con +22,1 °C. Scariche profonde e frequenti sono il lavoro per cui è stata progettata.
Come reggono lo stress realeTrasporto e stoccaggio a 0 V
I collettori di corrente sono in alluminio su entrambi gli elettrodi. La cella si può scaricare fino a zero volt per trasportarla e stoccarla in sicurezza, senza i vincoli di tensione minima delle celle al litio.
Costruzione della cellaIl sistema
Una batteria, un inverter, una piattaforma. Tutto progettato insieme.
La batteria Heiwit funziona solo con gli inverter Heiwit: gli inverter di altre marche non supportano l’intervallo di tensione delle celle al sodio. Il vantaggio è un sistema coerente, seguito dalla stessa piattaforma dal primo giorno.
-
1
La batteria NA-48V170Ah
Modulo da 7,78 kWh a 48 V, pacco completo con BMS e cavi di collegamento. Disponibile in versione verticale o orizzontale, 113 kg. Fino a 6 batterie in parallelo per un solo inverter, cioè 46,7 kWh.

Versione orizzontale della NA-48V170Ah -
2
Gli inverter ibridi Virgo e Lybra
Virgo monofase da 3, 4,6 e 6 kW: commutazione in backup in 10 ms, IP66, raffreddamento naturale sotto i 25 dB, efficienza europea 97,3%. Lybra trifase da 6, 10 e 12 kW: 18 kW di fotovoltaico su 3 MPPT, IP65, backup sotto i 10 ms.

Inverter Heiwit a parete con i moduli batteria -
3
Impianti nuovi e retrofit
Su un impianto esistente il kit Heiwit si collega sulla linea AC e l’inverter fotovoltaico che c’è già resta al suo posto. Con l’UPS integrato i carichi essenziali continuano a funzionare anche quando manca la rete.
-
4
AI-Care, inclusa e già attiva
Ogni impianto Heiwit dialoga con la piattaforma AI-Care, su server italiani. Non c’è nulla da attivare: monitoraggio, diagnostica e pilota automatico partono con la messa in servizio. I dati restano tuoi e sono esportabili.
AI-Care
La batteria è seguita ogni giorno. Da un’intelligenza artificiale e da persone.
AI-Care legge i dati dell’inverter, pianifica l’energia, controlla la salute di batteria e pannelli e risponde alle domande. Quello che vedi qui sotto è un esempio con dati dimostrativi.
Pilota automatico
Piano di domani, calcolato alle 19:15 e aggiornato ogni ora
Autoconsumo Immissione nelle ore con prezzo più alto
Batteria
- SoH dal BMS
- 99%
- Cicli
- 412
- Temperatura pacco
- 24 °C
SoP, State of Panels
- Stringhe bilanciate
- Nessuna ombra ricorrente
- Tensione nella norma
Assistente AI
Quanta energia ha prodotto l’impianto questa settimana?
Negli ultimi 7 giorni l’impianto ha prodotto 142 kWh. La batteria ha coperto il 38% dei consumi serali. Non risultano anomalie su inverter e BMS.
E se non capisco qualcosa?
Puoi passare la richiesta al tuo installatore o a Heiwit con un clic. La conversazione resta allegata.
Avvisi
- Ieri 21:40Batteria sotto il 15%: il piano di domani privilegia l’autoconsumo.
- Oggi 19:15Prezzo zonale alto domani dalle 17 alle 20: immissione programmata.
- Oggi 03:10Controllo notturno dei pannelli completato: nessuna segnalazione.
Diario AI
Oggi ho dato precedenza all’autoconsumo fino alle 17, poi ho immesso in rete 4,2 kWh nelle tre ore con il prezzo più alto. La batteria è arrivata a sera al 41%, sufficiente per la notte.
Per chi ha l’impianto
- Pilota automatico: ogni giorno alle 19:15 calcola il piano dell’indomani su prezzo zonale, previsione fotovoltaica e consumi, e lo ricalcola ogni ora.
- Diario AI: ogni decisione è scritta e spiegata.
- Stato della batteria: SoC, cicli e SoH letti dal BMS, con l’andamento a 180 giorni e la temperatura del pacco nel Report.
- Previsione dello stato di carica a 48 ore e previsione di produzione.
- Avvisi in app ed email periodiche; modalità vacanza, anche proposta da sola dopo tre giorni di consumi bassi.
- Assistente AI che risponde con i dati veri dell’impianto e passa la richiesta a una persona.
- Report con punteggio da A a D, CO₂ evitata ed export in CSV o Excel. Accesso ai dati via API, come previsto dal Data Act.
Per l’installatore
- Parco impianti con stato tecnico e commerciale, allarmi degli ultimi 7 giorni e colonna SoP per i pannelli.
- Messa in servizio guidata: primo settaggio, parametri CEI 0-21, autotest delle protezioni con verbale via email.
- Riavvio dell’inverter da remoto, senza uscita.
- Preventivatore con lettura della bolletta, analisi del tetto e proposta condivisibile con un link.
- Marchio dell’installatore su app, report e proposte.
Dietro le quinte, da Heiwit
- Diagnostica automatica su 13 tipi di anomalia: tensione di rete, batteria ferma o bloccata, BMS, squilibrio delle celle, inverter in guasto.
- «Battery doctor» ogni due ore: corregge i parametri del BMS e riavvia l’inverter quando serve.
- Scansione notturna del SoP su tutti gli impianti monitorati.
- Aggiornamenti del firmware da remoto, con confronto dei parametri prima e dopo.
Dati reali dal parco
Gli impianti sfruttano il 92% dell’energia solare utilizzabile
Sono dati misurati dai contatori degli inverter, letti ogni giorno da AI-Care su centinaia di impianti con batteria Heiwit, fino al 27 settembre 2026. Non sono stime.
Da dove arriva l’energia consumata in casa
In media l’80% dei consumi è coperto dall’impianto, fra pannelli e batteria. La quota di energia solare sfruttata non è scesa sotto il 91% in nessun mese, da dicembre 2025 a settembre 2026.
Sicurezza e conformità
Certificazioni del sistema, prove sulle celle
Le certificazioni di rete riguardano il sistema inverter più batteria Heiwit e sono rilasciate da enti terzi sulla base delle prove di tipo. Le prove di sicurezza riguardano le celle NFPP.
Certificazioni del sistema
- CEI 0-21:2022 con V1 e V2 per il sistema inverter Virgo più batteria Heiwit: certificazione rilasciata da TÜV SÜD sulla base delle prove di tipo, documento n. D 132944 0003, ottobre 2025. PDF
- CEI 0-21 per il sistema inverter Lybra più batteria Heiwit: certificato di conformità TÜV Rheinland n. A3 50741827 0001, agosto 2026. PDF
- VDE-AR-N 4105:2018 per la famiglia Virgo: certificati TÜV SÜD n. ESY 132944 0008 e 0009, settembre 2026, per il mercato tedesco. PDF
- Marcatura CE di batteria e inverter: direttiva bassa tensione 2014/35/UE con EN 62109-1/-2 per l’inverter ed EN IEC 62040-1 per la batteria; direttiva EMC 2014/30/UE; rapporto PPP 51096A:2023 su pacco batteria e BMS.
Prove sulle celle NFPP
- Penetrazione con chiodo (T/CIAPS0031-2023): cella carica a 25 °C, ago d’acciaio da 5 mm lasciato dentro per un’ora. Apertura del CID e fumo, nessun incendio, nessuna esplosione.
- Sovraccarico (GB/T 44265-2024): carica a 1C fino a 1,5 volte la tensione di fine carica. Rigonfiamento dell’involucro, nessuna perdita, nessun incendio.
- Cortocircuito esterno, schiacciamento e controllo termico (GB/T 44265-2024): superate.
- Prova in forno (GB/T 36276-2018): superata.
Nessuna batteria è a rischio zero. La sicurezza del sistema dipende da celle, BMS e installazione a regola d’arte. Le prove nel dettaglio
Il costo vero
Conta quanta energia restituisce in tutta la vita, non solo il prezzo
Il costo di una batteria si misura per ogni kWh che restituisce: è l’LCOS. A parità di capacità nominale, una batteria con celle NFPP restituisce il 62% di energia in più di una batteria al litio LFP con valori tipici. Per avere lo stesso costo per kWh, la batteria al litio dovrebbe costare il 38% in meno.
kWh restituiti in tutta la vita, per 10 kWh nominali
Parametri: NFPP 9.000 cicli, DoD 95%, efficienza 97%, fine vita al 70%; LFP tipica 6.000 cicli, DoD 90%, efficienza 95%; NMC tipica 4.000 cicli, DoD 90%, efficienza 93%. Degrado lineare. Il metodo di calcolo
L’azienda
Un integratore di sistema italiano, con il sodio come scelta di fondo
Heiwit S.p.A. è nata a Varese nell’ottobre 2023. È una startup innovativa, socia di Confindustria Varese e di Italia Solare. Sviluppiamo e mettiamo in servizio i sistemi in Italia; le celle le acquistiamo da fornitori qualificati e progettiamo attorno a loro batteria, elettronica e software.
Nasce Heiwit S.p.A. a Varese.
La prima batteria Heiwit agli ioni di sodio entra in funzione su un impianto fotovoltaico.
Certificazione CEI 0-21 di TÜV SÜD per il sistema Virgo più batteria.
Heiwit interviene al Comitato economico e sociale europeo sul futuro delle batterie in Europa.
Certificazione CEI 0-21 di TÜV Rheinland per il sistema Lybra più batteria.
Certificati VDE-AR-N 4105 per la famiglia Virgo.
A Verona i prototipi della batteria con celle NFPP e i dati reali del parco impianti.
In vendita la NA-48V170Ah con celle polianioniche NFPP.
La rete
Solo tramite installatori Heiwit
Heiwit non vende ai privati: ogni impianto è venduto, installato e seguito da un installatore della rete Heiwit. Per entrare nella rete basta un corso gratuito di circa due ore, con attestato. Le richieste che arrivano dal sito vengono girate agli installatori della zona.
La garanzia
10 anni, su batteria e inverter
La garanzia Heiwit copre batteria e inverter per 10 anni. Le condizioni complete sono nel contratto di vendita del tuo installatore. Chi acquista oggi riceve la batteria attuale a ossidi stratificati, con vita ciclica dichiarata di 6.500 cicli: la versione NFPP arriva da inizio 2027.
FAQ
Domande frequenti
La commercializzazione parte da inizio 2027, tramite la rete di installatori Heiwit. I sistemi acquistabili oggi montano celle a ossidi stratificati con vita ciclica dichiarata di 6.500 cicli: se stai valutando un acquisto adesso, è il dato che ti riguarda.
No. 9.000 cicli a DoD 95% con capacità residua al 70%, a un ciclo al giorno, sono circa 24,7 anni aritmetici, ma è un conto, non una previsione di vita calendariale. La durata reale dipende da temperatura, stato di carica medio e profondità di scarica effettiva. La garanzia non si esprime in cicli.
In casa, in garage, in cantina o in sottotetto. La batteria lavora in scarica da −25 a +60 °C e in carica da 0 a +60 °C, senza climatizzazione. All’esterno va protetta in un armadio IP65, all’ombra e ventilato.
Fino a 6 batterie NA-48V170Ah in parallelo, cioè 46,7 kWh, su un solo inverter Heiwit. Il modulo esiste in versione verticale e orizzontale, da 7,78 kWh e 113 kg ciascuno.
AI-Care è inclusa e già attiva su tutti gli impianti Heiwit. Pianifica ogni giorno l’uso dell’energia, controlla batteria e pannelli, scrive un diario delle decisioni, manda avvisi e risponde alle domande con un assistente AI. I dati restano tuoi e sono esportabili anche via API.
È l’indice di salute dei pannelli calcolato da AI-Care: confronta la resa del generatore fotovoltaico con il suo riferimento a parità di sole e di temperatura, usando i dati di stringa dell’inverter. Fa tre controlli, su bilanciamento delle stringhe, ombre e tensione, ogni notte. Lo trovi nel Report.
Le certificazioni CEI 0-21 e VDE-AR-N 4105 riguardano il sistema inverter Heiwit più batteria Heiwit e sono state rilasciate da TÜV SÜD e TÜV Rheinland sulla base delle prove di tipo. Le prove di sicurezza IEC 62619, UL 9540A e UN 38.3 riguardano le celle NFPP.
La garanzia Heiwit copre batteria e inverter per 10 anni. Non è espressa in numero di cicli. Le condizioni complete sono nel contratto di vendita del tuo installatore.
Vuoi un preventivo per la nuova batteria?
Lascia i tuoi recapiti: la richiesta arriva a un installatore Heiwit della tua zona, che ti ricontatta con una proposta per il tuo impianto.
Richiedi informazioni Trova un installatore
Dati aggiornati all’11 ottobre 2026. Le fonti sono le schede tecniche, i certificati e gli articoli Heiwit collegati nel testo.