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Batteria Heiwit in retrofit su impianti fotovoltaici esistenti: quando conviene il kit e quando sostituire l’inverter

Ott 25, 2025 | Approfondimenti, Batterie agli ioni di sodio, Guide, Guide Footer, Impianti fotovoltaici

Batteria Heiwit in retrofit su impianti fotovoltaici esistenti: quando conviene il kit e quando sostituire l’inverter

Integrare una batteria agli ioni di sodio Heiwit nel tuo impianto fotovoltaico già esistente è possibile e spesso conveniente.

Ci sono due strade:

  1. Retrofit con kit inverter-batteria Heiwit: mantieni il tuo inverter FV attuale, aggiungiamo il nostro inverter batteria e la batteria.
  2. Sostituzione completa dell’inverter FV con il nostro inverter ibrido: pannelli e batteria sono collegati direttamente al nuovo inverter.

Nota normativa: in entrambi i casi l’integrazione avviene con un inverter Heiwit certificato CEI 0-21. L’installatore verificherà la documentazione e la conformità durante il sopralluogo.

Perché retrofit con Heiwit (in breve)

  • Sicurezza: chimica sodio-ione stabile, senza cobalto o litio.
  • Durata: ciclo di vita elevato e gestione termica ottimizzata.
  • Flessibilità: scelta tra retrofit AC-coupled (kit) o sostituzione con ibrido DC-coupled.
  • Scalabilità: moduli ampliabili nel tempo.
  • Assistenza: rete installatori partner e supporto tecnico.

Opzione 1 — Kit retrofit (inverter batteria + batteria), tieni il tuo inverter FV

Quando ha senso

  • L’impianto è recente o in buone condizioni (circa 0–5 anni).
  • Vuoi un’installazione rapida e con minime modifiche all’impianto esistente.
  • Desideri backup e gestione intelligente dei carichi senza intervenire sulle stringhe dei pannelli.

Come funziona (AC-coupled)

Il nostro inverter batteria si collega a valle dell’inverter FV esistente. La batteria si carica e si scarica sul lato AC, sincronizzandosi con la produzione e con i consumi domestici o aziendali.

Pro

  • Intervento poco invasivo, senza rimaneggiare i cavi lato pannelli.
  • Tempi brevi di installazione.
  • Compatibile con la maggior parte degli inverter FV in circolazione.

Contro

  • Efficienza leggermente inferiore rispetto al DC-coupled (doppia conversione).
  • Alcune funzioni avanzate lato DC non sono disponibili.

Opzione 2 — Sostituzione dell’inverter con inverter ibrido Heiwit

Quando ha senso

  • L’impianto è più datato (oltre 5–7 anni) o l’inverter mostra limiti.
  • Vuoi massima efficienza e integrazione spinta FV+batteria.
  • Ti interessa un backup robusto e una gestione più fine dei flussi energetici.

Come funziona (DC-coupled)

I pannelli FV si collegano all’inverter ibrido Heiwit. La batteria è sul bus DC dell’inverter: si riducono le conversioni e si aumenta l’efficienza, soprattutto in carica/scarica.

Pro

  • Efficienza superiore e gestione energetica ottimizzata.
  • Backup più performante, con più potenza sui carichi critici.
  • Inverter nuovo e performante, con anni di vita davanti.

Contro

  • Intervento più lungo per l’installatore lato DC.

Costi: perché sono simili nelle due strade

In entrambi i casi va acquistato e installato un inverter Heiwit certificato CEI 0-21 per integrare correttamente la batteria e l’allaccio alla rete. Le differenze economiche dipendono soprattutto dai tempi di installazione e da alcuni materiali di contorno. Di conseguenza, il costo finale tende a essere comparabile: la scelta va fatta principalmente in base a stato dell’impianto ed esigenze funzionali.

Regola pratica: inverter recente e sano → kit retrofit. Inverter datato o limitante → sostituzione con ibrido.

Come decide l’installatore (valutazioni del sopralluogo)

  • Età e stato dell’inverter esistente (log, errori, usura, temperature).
  • Topologia impianto: mono/trifase, potenza, schema carichi critici.
  • Spazio e ventilazione per batteria e inverter.
  • Quadri e protezioni: differenziali, magnetotermici, SPD, sezionamenti.
  • Obiettivi d’uso: autoconsumo, backup, peak shaving, fasce orarie.
  • Documentazione e conformità alla CEI 0-21.

Dimensionamento semplice (esempio indicativo)

  • Abitazione 4.000–6.000 kWh/anno: batteria 10 kWh è spesso un buon punto di partenza.
  • FV 4–6 kW: con 10 kWh copri sera/notte; con carichi serali pesanti valuta 20 kWh.
  • Applicazioni aziendali: possibili taglie superiori e funzioni come peak shaving.

La chimica sodio-ione è ideale per cicli profondi e ripetuti, con elevata stabilità termica: ottima per chi vuole autoconsumo quotidiano senza pensieri.

Tabella confronto rapido

Caratteristica Kit retrofit (AC-coupled) Sostituzione con ibrido (DC-coupled)
Modifiche all’impianto Minime, lato AC Maggiori, lato DC
Efficienza carica/scarica Buona Molto alta
Tempo di installazione Breve Medio
Backup Buono Più robusto
Costo complessivo ~ Simile ~ Simile
Quando sceglierlo Inverter recente e sano Inverter datato/limitante

Domande frequenti

È compatibile con impianti trifase?

Sì, sono disponibili versioni monofase e trifase. L’installatore selezionerà il modello corretto.

Serve aggiornare la pratica con il distributore?

L’installatore gestirà le pratiche necessarie in base allo stato dell’impianto e alla CEI 0-21.

Posso avere il backup dei carichi essenziali?

Sì. Si definiscono i carichi critici su una linea dedicata (frigo, luci, router, pompe, ecc.).

Quanto dura l’installazione?

Indicativamente 1 giorno per retrofit e 1–2 giorni per sostituzione, salvo complessità.

Cosa include il kit Heiwit

  • Batteria agli ioni di sodio Heiwit (modulare, espandibile).
  • Inverter batteria Heiwit certificato CEI 0-21.
  • Quadri e protezioni dedicate, cablaggi, accessori di montaggio.
  • Monitoraggio per produzione, consumi e stato batteria.

Prossimi passi

  1. Richiedi un sopralluogo: l’installatore valuterà impianto e fabbisogno e proporrà la soluzione migliore.
  2. Scegli taglia e modalità (retrofit o sostituzione).
  3. Installazione e collaudo, con consegna delle certificazioni e accesso all’app.

Prenota ora la batteria Heiwit: https://www.heiwit.com/prenota-la-batteria-agli-ioni-di-sodio-heiwit/

Se sei un installatore/progettista/distributore: https://www.heiwit.com/unisciti-alla-rete-di-installatori-partner-heiwit/

In sintesi

  • Impianto recente? Vai di kit retrofit: veloce, efficace e poco invasivo.
  • Inverter vecchio? Meglio sostituire: più efficienza, prestazioni e vita utile.
  • Costi: tendenzialmente simili. La scelta è tecnica: l’installatore Heiwit ti guida.

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