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LCOS: il costo reale di ogni kWh che una batteria restituisce (con calcolatore)

Ott 10, 2026 | Approfondimenti, Batterie agli ioni di sodio, Guide

Il costo di una batteria non è il prezzo diviso per i kWh scritti sulla targhetta. È il prezzo diviso per tutti i kWh che la batteria restituisce davvero, in tutta la sua vita. Questo numero si chiama LCOS, costo livellato dell’accumulo. Per calcolarlo bastano quattro dati della scheda tecnica: cicli di vita, profondità di scarica, efficienza e capacità residua a fine vita. Con questi dati, una batteria da 10 kWh può restituire 28.000 kWh oppure 70.000 kWh. A parità di prezzo, nel primo caso ogni kWh costa due volte e mezzo.

Chi confronta due batterie guarda quasi sempre un solo numero: il prezzo per kWh di capacità. È il numero più facile da leggere ed è anche il meno utile, perché dice quanto è grande il serbatoio, non quanta energia ne uscirà.

In questa guida spieghiamo con parole semplici che cosa conta davvero. Mettiamo a confronto la nuova batteria Heiwit agli ioni di sodio con celle polianioniche e una batteria al litio con parametri medi, senza fare nomi di marche. In fondo trovi un calcolatore per rifare i conti con i numeri dei tuoi preventivi.

Perché il prezzo al kWh inganna

Una batteria da 10 kWh non consegna 10 kWh. Ne consegna una parte a ogni ciclo, per un certo numero di cicli, e ogni anno un po’ meno. Quanto consegna in tutto dipende da quattro caratteristiche che il prezzo non mostra.

È come giudicare un’auto dal serbatoio. Cinquanta litri non dicono quanti chilometri farà prima di finire dal demolitore. Per saperlo servono i consumi e la durata. Per una batteria vale lo stesso: la capacità è il serbatoio, i kWh restituiti in tutta la vita sono i chilometri.

Due batterie con lo stesso prezzo e la stessa capacità possono quindi costare, per ogni kWh effettivamente usato, una il doppio dell’altra. Lo abbiamo mostrato con un gioco a tre sfide. Qui facciamo il conto completo.

Cos’è l’LCOS, spiegato semplice

LCOS sta per Levelized Cost of Storage, costo livellato dell’accumulo. È il costo medio di ogni kWh che un sistema di accumulo restituisce nel corso della sua vita. Si ottiene dividendo tutto ciò che la batteria costa per tutta l’energia che consegna.

Nella versione completa, usata dagli analisti finanziari e nelle pubblicazioni scientifiche, al prezzo d’acquisto si aggiungono installazione, manutenzione, perdite energetiche e valore del denaro nel tempo. Per chi deve scegliere una batteria per la casa o per un’azienda basta la versione semplificata, che tiene conto di ciò che cambia davvero fra un prodotto e l’altro:

LCOS semplificato = prezzo della batteria ÷ kWh restituiti in tutta la vita

Il numeratore, il prezzo, lo conosce chi riceve un preventivo. Il denominatore si calcola dalla scheda tecnica, ed è il dato su cui si gioca il confronto.

I quattro numeri che decidono quanti kWh restituisce una batteria

1. I cicli di vita

Un ciclo è una carica e una scarica complete. I cicli dichiarati dicono quante volte la batteria può ripetere questo lavoro prima di arrivare a fine vita. Il numero va sempre letto con le sue condizioni: a quale profondità di scarica, a quale temperatura e fino a quale capacità residua. Seimila cicli fino al 70% e seimila cicli fino all’80% non sono la stessa cosa. Ne abbiamo parlato nella guida sulla vita ciclica delle batterie.

2. La profondità di scarica (DoD)

Dice quanta parte della capacità nominale si può usare a ogni ciclo. Con DoD al 90%, da una batteria da 10 kWh escono 9 kWh per ciclo. Con DoD all’80% ne escono 8. La differenza sembra piccola, ma si ripete a ogni ciclo per migliaia di cicli.

3. L’efficienza andata e ritorno

Una parte dell’energia immessa si perde in calore fra la carica e la scarica. Con efficienza del 95%, di ogni 10 kWh caricati se ne riprendono 9,5. Il resto è energia prodotta dal fotovoltaico che non arriva mai alle prese di casa.

4. La capacità residua a fine vita

Con l’uso la capacità diminuisce. La scheda tecnica indica a quale percentuale della capacità iniziale la batteria si considera arrivata a fine vita, di solito il 70% o l’80%. Nel frattempo la batteria lavora con una capacità che scende poco alla volta: in media, fra l’inizio e la fine, è a metà strada. Con fine vita al 70%, la capacità media nell’intera vita è l’85% di quella iniziale.

La formula per i kWh restituiti in tutta la vita

Messi insieme, i quattro numeri danno l’energia che una batteria restituisce davvero:

kWh restituiti in tutta la vita = capacità nominale × DoD × efficienza × cicli × (100% + capacità residua a fine vita) ÷ 2

L’ultimo fattore è la capacità media con degrado lineare, cioè con un calo costante dalla prima all’ultima ricarica. È una semplificazione, ma è la più onesta fra quelle semplici: non ignora il degrado e non lo esagera.

Un esempio con i dati della nuova batteria Heiwit agli ioni di sodio con celle polianioniche, nel formato da 10 kWh: 10 × 95% × 97% × 9.000 × (100% + 70%) ÷ 2 = 70.495 kWh. Cioè oltre 7.000 kWh restituiti per ogni kWh di capacità nominale.

Il confronto: sodio polianionico contro litio con parametri medi

Per il confronto non usiamo marche. Usiamo i parametri della nuova batteria Heiwit e i valori tipici che si leggono nelle schede tecniche delle batterie al litio per uso domestico: litio ferro fosfato (LFP), oggi la chimica più diffusa, e nichel manganese cobalto (NMC), usata da molti prodotti della generazione precedente. Capacità uguale per tutte, 10 kWh, e fine vita al 70% per tutte.

Parametro Nuova batteria Heiwit, sodio polianionico Litio LFP, valori tipici Litio NMC, valori tipici
Capacità nominale 10 kWh 10 kWh 10 kWh
Cicli di vita dichiarati 9.000 6.000 4.000
Profondità di scarica (DoD) 95% 90% 90%
Efficienza andata e ritorno 97% 95% 93%
Capacità residua a fine vita 70% 70% 70%
kWh restituiti per ciclo, batteria nuova 9,2 8,6 8,4
kWh restituiti in tutta la vita 70.500 43.600 28.500
kWh restituiti per ogni kWh nominale 7.050 4.360 2.850
Anni per esaurire i cicli, a 1 ciclo al giorno 24,7 16,4 11,0
Batterie necessarie per i kWh della sodio 1 1,6 2,5
Prezzo di pareggio rispetto alla sodio – −38% −60%

Dati Heiwit: parametri dichiarati per la nuova batteria con celle polianioniche (9.000 cicli a DoD 95%, capacità residua 70%). I valori del litio sono tipici e non si riferiscono a un prodotto specifico: la tua scheda tecnica può indicare numeri diversi, e in quel caso vanno usati quelli. Tutte le batterie con fine vita al 70% e degrado lineare.

Il risultato si legge in tre modi:

  • In kWh. La batteria al sodio polianionico restituisce circa 70.500 kWh, il litio LFP tipico 43.600, il litio NMC tipico 28.500. Il 62% in più della prima rispetto alla seconda, due volte e mezzo rispetto alla terza.
  • In batterie. Per avere i kWh di una batteria al sodio da 10 kWh servono 1,6 batterie LFP tipiche, oppure 2,5 batterie NMC tipiche.
  • In prezzo di pareggio. Per avere lo stesso costo per kWh restituito, una batteria LFP tipica dovrebbe costare il 38% in meno della sodio. Una NMC tipica il 60% in meno. Con uno sconto inferiore, ogni kWh della batteria al sodio costa meno.

Il terzo modo è il più utile per chi non conosce i prezzi di fabbrica. Un privato non compra la batteria da sola: riceve un preventivo che comprende batteria, inverter e installazione. Non serve sapere quanto costa la cella. Basta chiedersi se lo sconto proposto sul litio arriva al 38%.

Se vuoi comunque un numero in euro, prendi un prezzo ipotetico uguale per tutte, per esempio 5.000 €. Ogni kWh restituito costa 7,1 centesimi con la batteria al sodio polianionico, 11,5 centesimi con il litio LFP tipico e 17,6 centesimi con il litio NMC tipico.

Quando arriva la nuova batteria. La batteria Heiwit con celle polianioniche è stata presentata in anteprima a Solar & Storage Live Italia, a Verona, il 7 e 8 ottobre 2026. La commercializzazione parte da inizio 2027. I sistemi Heiwit in vendita oggi montano celle a ossidi stratificati con 6.500 cicli dichiarati a DoD 90% ed efficienza del 95%: con la stessa formula restituiscono circa 47.000 kWh per 10 kWh, anch’essi più di una batteria al litio con parametri medi. Nel calcolatore trovi entrambi i profili.

Prova con i tuoi numeri: il calcolatore

Scegli un profilo per ciascuna batteria, oppure inserisci i dati delle schede tecniche dei tuoi preventivi. Il calcolatore mostra i kWh restituiti in tutta la vita, gli anni necessari per esaurire i cicli e il prezzo di pareggio. Se conosci i prezzi, inseriscili: ottieni il costo di ogni kWh restituito.

Batteria A

Batteria B

Formula: kWh restituiti in tutta la vita = capacità nominale × DoD × efficienza × cicli × (100% + capacità residua a fine vita) ÷ 2, con degrado lineare. I profili preimpostati contengono i dati dichiarati da Heiwit per le proprie batterie e valori tipici di scheda tecnica per il litio: ogni campo si può modificare. Il calcolo non include installazione, inverter, manutenzione e invecchiamento nel tempo.

Il calcolatore è disponibile anche in una pagina dedicata, da salvare o da condividere con il tuo installatore.

Cosa il calcolo non considera, e perché va bene lo stesso

I cicli non sono anni

Una batteria domestica fa di solito un ciclo al giorno: si carica con il sole, si scarica la sera. A questo ritmo 9.000 cicli (DoD 95%, residua 70%) (NA-48V170Ah, celle polianioniche NFPP, dal 2027) corrispondono a quasi 25 anni, 6.000 cicli a poco più di 16. Nessuna batteria vive solo di cicli: anche il tempo, la temperatura e lo stato di carica medio la invecchiano. In casa, quindi, la riserva di cicli della batteria al sodio difficilmente si userà tutta, e il vantaggio prende un’altra forma: un degrado più lento. Dopo 16 anni a un ciclo al giorno, quando una batteria da 6.000 cicli è a fine vita, una da 9.000 cicli (NA-48V170Ah, celle polianioniche NFPP, dal 2027) è ancora all’80% della capacità iniziale, con degrado lineare.

La riserva di cicli conta per intero dove la batteria lavora di più: aziende con consumi discontinui, tariffe orarie che rendono conveniente caricare di notte e scaricare di giorno, ricarica dell’auto elettrica, sistemi di accumulo per la rete. Con due cicli al giorno, 6.000 cicli durano poco più di 8 anni e 9.000 ne durano oltre 12. Nel calcolatore puoi cambiare i cicli al giorno e vedere l’effetto.

I costi che le due batterie hanno in comune

Installazione, inverter, manutenzione e smontaggio pesano sul costo totale, ma pesano in modo simile su entrambe le chimiche. Non cambiano la classifica e per questo restano fuori dal confronto. Lo stesso vale per il valore del denaro nel tempo, che un’analisi finanziaria completa includerebbe.

Il degrado reale non è una retta

Le curve di degrado misurate hanno spesso un calo iniziale, una lunga fase stabile e una discesa finale. La retta è un’approssimazione che sta in mezzo. Vale per il sodio come per il litio, quindi non favorisce nessuno dei due.

Le condizioni di prova

I cicli dichiarati si misurano in laboratorio, di solito a 25 °C. Caldo, freddo e correnti elevate accorciano la vita di qualunque batteria, anche se in misura diversa: le celle al sodio Heiwit, per esempio, mantengono il 95% della capacità a −20 °C. Per un confronto corretto, i dati delle due schede tecniche devono riferirsi a condizioni simili.

Cosa chiedere prima di firmare un preventivo

  • Cicli di vita e condizioni. A quale DoD, a quale temperatura e fino a quale capacità residua. Se la scheda tecnica non lo dice, chiedilo per iscritto.
  • Profondità di scarica consigliata. Non quella massima: quella a cui si riferisce il numero di cicli.
  • Efficienza andata e ritorno. E se è misurata sulla sola batteria, in corrente continua, o sull’intero sistema con l’inverter: i due numeri non sono confrontabili fra loro.
  • Capacità residua a fine vita. Fra il 70% e l’80% il risultato cambia del 6% circa.
  • Garanzia. Quanti anni, che cosa garantisce e con quali condizioni d’uso, scritto nel contratto.

Per i termini tecnici, dal DoD allo stato di carica, c’è il glossario delle batterie agli ioni di sodio. Per confrontare due preventivi anche sul prezzo di listino, la guida su come si confrontano davvero i prezzi di una batteria.

Domande frequenti

Cos’è l’LCOS di una batteria?

È il costo livellato dell’accumulo: il costo medio di ogni kWh che la batteria restituisce in tutta la sua vita. Nella forma semplificata si calcola dividendo il prezzo della batteria per i kWh restituiti, stimati da capacità, profondità di scarica, efficienza, cicli e capacità residua a fine vita.

Qual è la differenza fra prezzo al kWh e costo per kWh restituito?

Il prezzo al kWh divide il prezzo per la capacità nominale, cioè per la dimensione del serbatoio. Il costo per kWh restituito divide il prezzo per l’energia che la batteria consegna davvero in tutta la vita. Due batterie con lo stesso prezzo al kWh possono avere costi per kWh restituito molto diversi.

Quanti kWh restituisce una batteria da 10 kWh in tutta la sua vita?

Dipende da cicli, profondità di scarica, efficienza e capacità residua a fine vita. Con 9.000 cicli (NA-48V170Ah, celle polianioniche NFPP, dal 2027), DoD 95%, efficienza 97% e fine vita al 70%, circa 70.500 kWh. Con 6.000 cicli, DoD 90%, efficienza 95% e fine vita al 70%, valori tipici di una batteria al litio LFP, circa 43.600 kWh.

Perché la nuova batteria Heiwit restituisce più kWh di una al litio?

Per tre ragioni che si sommano: più cicli, 9.000 contro i 6.000 tipici; una profondità di scarica più alta, 95% contro 90%; un’efficienza più alta, 97% contro 95%. Ogni fattore si moltiplica per gli altri. Il risultato è il 62% di kWh in più a parità di capacità, con fine vita al 70% per entrambe.

Una batteria con 9.000 cicli a DoD 95% e residua 70% (NA-48V170Ah, celle polianioniche NFPP, dal 2027) dura davvero 25 anni?

No. Novemila cicli a un ciclo al giorno sono un conto aritmetico, non una previsione di vita. La durata reale dipende anche dal tempo, dalla temperatura e dallo stato di carica medio. La riserva di cicli si traduce in un degrado più lento nell’uso domestico e in una vita più lunga dove la batteria fa più cicli al giorno.

Come uso il calcolatore se non conosco il prezzo della batteria?

Lascia vuoto il campo del prezzo. Il calcolatore confronta i kWh restituiti e indica il prezzo di pareggio, cioè di quanto dovrebbe costare meno la batteria che restituisce meno kWh per avere lo stesso costo per kWh. Basta confrontare quella percentuale con lo sconto che ti viene proposto.

I parametri del litio usati nel confronto sono reali?

Sono valori tipici delle schede tecniche delle batterie al litio per uso domestico, non i dati di un prodotto specifico. Ogni marca dichiara numeri propri, a volte migliori e a volte peggiori. Nel calcolatore puoi inserire quelli della tua scheda tecnica.

Nota metodologica e fonti

kWh restituiti in tutta la vita = capacità nominale × profondità di scarica × efficienza andata e ritorno × cicli di vita × (100% + capacità residua a fine vita) ÷ 2, con degrado lineare della capacità. LCOS semplificato = prezzo della batteria ÷ kWh restituiti. Il calcolo non include installazione, inverter, manutenzione, invecchiamento nel tempo indipendente dai cicli, valore del denaro nel tempo e valore residuo. I parametri della batteria Heiwit di nuova generazione (9.000 cicli a DoD 95%, efficienza 97%, fine vita al 70%) sono quelli dichiarati da Heiwit al termine della qualifica delle celle polianioniche, descritta nell’annuncio della batteria da 9.000 cicli. I parametri del litio sono valori tipici di schede tecniche per uso residenziale. Per la definizione completa dell’LCOS: O. Schmidt, S. Melchior, A. Hawkes, I. Staffell, «Projecting the Future Levelized Cost of Electricity Storage Technologies», Joule, 2019, DOI 10.1016/j.joule.2018.12.008; Lazard, Levelized Cost of Storage Analysis, edizioni annuali. Aggiornato a ottobre 2026.

Contenuto tecnico redatto e sottoposto a revisione interna da HEIWIT R&D, la funzione che qualifica le celle e conduce le prove sui sistemi di accumulo Heiwit.