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Ottimizzare la produzione con un sistema di accumulo: il caso concreto di nostro impianto

Dic 6, 2024 | Approfondimenti

Il grafico della produzione giornaliera di uno dei nostri impianti, datato 5 dicembre 2024, evidenzia un caso interessante per analizzare le opportunità e le criticità legate alla gestione dell’energia fotovoltaica.

1. Fase iniziale: la crescita mattutina

Orario: Intorno alle ore 08:00.

Produzione: Avvio graduale, in linea con l’aumento dell’irraggiamento solare.

Questa fase riflette il normale comportamento di un impianto fotovoltaico efficiente, che segue il ciclo solare.

2. Fase di picco: massima produzione

Orario: Verso metà giornata.

Produzione: Raggiungimento del picco, con un’erogazione stabile e ottimale.

Durante questa fase, l’impianto lavora alla massima capacità disponibile, sfruttando le condizioni atmosferiche favorevoli.

3. Fase critica: interruzione della produzione

Orario: Nel pomeriggio.

Produzione: Un brusco calo della produzione.

Causa: Non un problema atmosferico né tecnico, ma la saturazione della rete elettrica, che ha impedito l’immissione di ulteriore energia.

Conseguenza: L’inverter è stato costretto a interrompere o ridurre la produzione, portando a una mancata valorizzazione dell’energia e a uno spreco di energia potenziale.

Problematiche e opportunità

Le criticità riscontrate

Rete satura: La mancata capacità della rete di assorbire tutta l’energia prodotta è una limitazione comune in alcune aree.

Perdita economica: Ogni ora di energia non immessa equivale a energia prodotta che non viene valorizzata.

Nota: i valori in euro mostrati nella schermata dell’app di monitoraggio sono calcolati dall’app con una tariffa fissa impostata manualmente e non corrispondono a ricavi effettivi.

Le soluzioni possibili

Breve termine:

 

Collaborazione con il gestore di rete per monitorare e risolvere eventi di saturazione frequenti.

Medio-lungo termine:

Sistemi di accumulo: Integrare batterie di accumulo, come quelle agli ioni di sodio, permette di immagazzinare l’energia prodotta in eccesso e di utilizzarla successivamente, riducendo la dipendenza dalla rete.

Ottimizzazione della gestione: Adottare soluzioni che bilancino al meglio i picchi di produzione e i consumi.

Perché i sistemi di accumulo sono fondamentali

Questo caso dimostra chiaramente quanto sia importante dotarsi di un sistema di accumulo avanzato, in grado di:

Massimizzare il valore dell’energia prodotta.

Ridurre gli sprechi.

Aumentare la propria indipendenza energetica.

Le batterie agli ioni di sodio rappresentano una soluzione efficace, con celle senza litio né cobalto. Grazie a questi sistemi, possiamo ottimizzare la produzione fotovoltaica e affrontare con successo le sfide legate alla saturazione della rete elettrica.

Investire in soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia non è solo una scelta strategica, ma una necessità per un uso più efficiente dell’energia prodotta.