3 novembre 2026, ore 10:00–13:30 · Grattacielo Pirelli, via Fabio Filzi 22, Milano · in presenza e online
Martedì 3 novembre Heiwit partecipa a Federare le CER, la prima riunione del Tavolo IFEC dedicata alla federazione delle Comunità Energetiche Rinnovabili, alla flessibilità della rete e ai nuovi servizi energetici. L’incontro è promosso da CER IN RETE nell’ambito dei Tavoli IFEC coordinati dall’Energy Center del Politecnico di Torino e si tiene nella sede del Consiglio Regionale della Lombardia.
L’amministratore delegato di Heiwit interviene nella Sessione 3 – Dati, piattaforme, competenze e modelli di servizio (12:20–13:10), moderata da Francesco Meneghetti (Energeea), insieme a Giulio Troncarelli (Eot) e Valerio Covicchio (WHES).
Di cosa si parla
Il Tavolo nasce per accompagnare le CER oltre la fase della singola comunità: configurazioni federate, più solide dal punto di vista economico e organizzativo, capaci di erogare servizi energetici avanzati (accumulo, demand response, flessibilità) e di trattenere sul territorio una quota crescente del valore generato.
Il programma alterna saluti istituzionali, un keynote di Sergio Olivero (Energy Center PoliTO, coordinatore dei Tavoli IFEC per le CER) su dati e mercati, tre sessioni tematiche e una tavola rotonda conclusiva con CNEL, ENEA, Energy Center PoliTO e Fondazione Siegra. Coordina i lavori Maurizio Melis, giornalista di Radio 24.
Il contributo di Heiwit
Il nostro intervento parte da una domanda semplice: cosa succede all’energia condivisa di una CER quando le batterie dei produttori smettono di ragionare solo per la propria casa e iniziano a ragionare per la comunità?
Oggi un accumulo residenziale lavora in autoconsumo: si carica appena c’è surplus solare, di solito a metà mattina, ed è pieno prima di mezzogiorno. Il resto della produzione finisce in rete nelle ore in cui gli altri membri della CER prelevano meno. La sera, quando il prelievo della comunità è al massimo, la batteria serve solo la casa che la ospita.
AI-Care, la piattaforma di gestione energetica di Heiwit che oggi orchestra una flotta di diverse centinaia di sistemi di accumulo a ioni di sodio, può ribaltare questa logica: ricevere il prelievo aggregato dei consumatori della CER, decidere ora per ora quanto accumulare e quando restituire, e modellare l’immissione in rete sul profilo di prelievo della comunità. Il risultato è più energia condivisa, quindi più incentivo, con lo stesso impianto e la stessa batteria.
A Milano lo mostreremo con una simulazione animata su una giornata tipo: lo stesso impianto, prima in autoconsumo e poi con AI-Care, e il contatore dell’energia condivisa che cambia. La simulazione è pubblicata su questo sito, insieme a un approfondimento tecnico sul meccanismo e sulle ipotesi usate.
Perché ci interessa il Tavolo
Heiwit produce sistemi di accumulo a ioni di sodio e inverter ibridi per il mercato residenziale e delle PMI, venduti attraverso una rete di installatori certificati. La chimica al sodio, priva di litio e cobalto e in grado di scaricarsi tra −25 e +60 °C, è adatta a luoghi dove un accumulo al litio pone vincoli: scuole, asili, strutture socio-assistenziali, edifici pubblici. Sono esattamente i soggetti che il Tavolo IFEC vuole portare al centro delle CER federate.
Le CER hanno i dati sui prelievi; le batterie distribuite hanno la capacità di reagire. Mettere insieme le due cose è un problema di piattaforma, non di hardware. È il tema su cui vogliamo confrontarci con istituzioni, comunità, università e operatori, e per cui proponiamo al Tavolo una CER pilota.
Partecipare
L’evento è aperto, in presenza e online, previa registrazione. Ingresso da via Fabio Filzi 22 con documento di identità.
- Programma completo e iscrizione: cerinrete.it/federare-le-cer
- Modulo di registrazione: iscriviti all’evento
Per fissare un incontro con il team Heiwit durante la mattinata o nel light lunch che segue i lavori, scrivete a [email protected].
