Il Rifugio Val Tosella si trova a 1.376 metri di quota, sul Monte Grappa, nel comune di Arsiè (BL). Non è collegato alla rete elettrica. L’elettricità del rifugio viene dai pannelli fotovoltaici sul tetto e passa da un sistema Heiwit con batteria agli ioni di sodio da 10 kWh. Nel video vi mostriamo l’impianto e il luogo che lo ospita.
Un rifugio fuori dalla rete elettrica
Il rifugio sorge in una conca prativa del massiccio del Grappa, al km 38 della Strada Cadorna. Fin quassù la linea elettrica non arriva. Il rifugio è quindi off-grid: produce e conserva da solo l’elettricità che usa.
In una casa collegata alla rete la batteria serve soprattutto a risparmiare. Se è scarica, la corrente arriva comunque dalla rete. Qui non è così. La batteria è l’unica riserva di energia del rifugio, e tutta l’elettricità dipende dal sistema Heiwit.
Di giorno i pannelli alimentano le utenze e caricano la batteria. La sera, la notte e nelle giornate senza sole è la batteria a fornire l’energia.
Il sistema installato
L’impianto del Rifugio Val Tosella è composto da:
- pannelli fotovoltaici sul tetto del rifugio;
- un inverter ibrido Heiwit della serie Virgo, che gestisce i pannelli, la batteria e le utenze;
- una batteria Heiwit agli ioni di sodio da 10 kWh.
Inverter e batteria sono montati in un locale tecnico, all’interno dell’edificio. È la collocazione prevista dal manuale: la batteria va installata in ambienti interni.
D’inverno, a 1.376 metri
A questa quota l’inverno è lungo e le temperature scendono molto. Per un sistema di accumulo è il periodo più impegnativo. Le giornate sono corte, il sole è basso e la batteria deve coprire più ore di buio.
Il sistema del Rifugio Val Tosella affronta i mesi freddi senza difficoltà e senza perdite di prestazioni significative. Per un rifugio senza rete è il dato che conta di più: l’energia deve esserci anche a gennaio.
I limiti di funzionamento sono quelli del datasheet. La batteria si scarica da −25 °C a +60 °C e si carica da 0 °C a +60 °C. Installata al chiuso, resta al riparo dalla neve e dal gelo più intenso. Tutti i dettagli sono nella pagina sul range di temperatura delle batterie Heiwit.
Cosa dimostra questa installazione
Un rifugio off-grid in quota riunisce le condizioni più difficili per un accumulo. Non c’è una rete di riserva. L’inverno è freddo. Nei mesi invernali i pannelli producono meno.
Il Rifugio Val Tosella mostra che una batteria Heiwit agli ioni di sodio può reggere questo lavoro ogni giorno. La stessa soluzione si adatta a baite, case di montagna e abitazioni isolate, oltre che alle case collegate alla rete.
Avete una struttura in montagna o lontana dalla rete? Rivolgetevi a uno dei nostri installatori partner oppure scriveteci: valuteremo insieme il sistema più adatto.
Domande frequenti
Dove si trova il Rifugio Val Tosella?
Sul Monte Grappa, a 1.376 metri di quota, al km 38 della Strada Cadorna, nel comune di Arsiè, in provincia di Belluno.
Che cosa significa che il rifugio è off-grid?
Significa che non è collegato alla rete elettrica. Tutta l’elettricità che usa viene prodotta dai pannelli fotovoltaici sul tetto e conservata nella batteria Heiwit.
Quale sistema di accumulo è stato installato?
Una batteria Heiwit agli ioni di sodio da 10 kWh, abbinata a un inverter ibrido Heiwit della serie Virgo e ai pannelli fotovoltaici del rifugio.
La batteria al sodio funziona con il freddo di montagna?
Sì, entro i limiti del datasheet: si scarica da −25 °C a +60 °C e si carica da 0 °C a +60 °C. Va installata in un ambiente interno. Al Rifugio Val Tosella il sistema lavora anche d’inverno senza perdite di prestazioni significative.
Per conoscere la tecnologia che alimenta il Rifugio Val Tosella, leggete la pagina sulla gamma di batterie Heiwit agli ioni di sodio.
