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Retrofit o sostituzione? Tre impianti esistenti, tre risposte diverse

Ott 1, 2026 | Guide, Impianti fotovoltaici

Retrofit o sostituzione? Tre impianti esistenti, tre risposte diverse

Aggiungere una batteria a un impianto fotovoltaico che c’è già non ha una risposta unica. Contano due cose: quanti anni ha l’inverter e che cosa c’è già in casa. Con un inverter giovane si affianca un kit AC e l’impianto resta com’è. Con un inverter a fine vita conviene sostituirlo con un ibrido. Con una batteria già installata e funzionante, spesso la risposta giusta è non comprare niente.

In Italia ci sono circa 2,2 milioni di impianti fotovoltaici e quasi 955.000 sistemi di accumulo. Vuol dire che oltre 1,2 milioni di impianti lavorano ancora senza batteria.

Molti dei loro proprietari se lo chiedono: posso aggiungere una batteria? Devo buttare il mio inverter?

Abbiamo messo la risposta in un gioco, con tre impianti tipici.

Gioca: cosa conviene fare?

Per ogni impianto hai tre possibilità: A, retrofit (si affianca un kit con inverter e batteria), B, sostituzione (un inverter ibrido nuovo al posto del vecchio) o C, niente. Scegli, poi premi Svela.

Gioca a schermo intero

Le tre risposte

Impianto 1: inverter di stringa di 10 anni. Sostituzione.

Un inverter dura in genere 10-12 anni, e qui la garanzia è finita. Affiancargli un kit nuovo vuol dire tornare tra poco per cambiarlo, pagando due interventi.

Con un inverter ibrido si ottengono in un solo sistema inverter nuovo, batteria al sodio e back-up. I pannelli restano al loro posto. Se l’impianto è in Conto Energia, prima si verifica la pratica con il GSE.

Impianto 2: inverter di stringa di 2 anni. Retrofit.

L’inverter è giovane, in garanzia e funziona: non si butta. Il kit AC si affianca sullo stesso contatore e non tocca l’impianto esistente. Si aggiungono la batteria al sodio e, se serve, il quadro di back-up.

Sostituire un inverter di due anni si può fare, ma vuol dire pagare due volte un apparecchio che ha ancora molti anni davanti.

Impianto 3: ibrido con batteria al litio da 5 kWh. Niente.

Litio e sodio non lavorano sullo stesso circuito della batteria, né su due ingressi dello stesso inverter: la batteria al litio non si “allunga” con il sodio.

L’unica strada tecnica sarebbe un secondo sistema completo affiancato, e con 5 kWh già in casa costa più di quello che rende. Se ne riparla quando la batteria al litio arriva a fine vita, o se in casa arrivano pompa di calore e auto elettrica.

Non sempre serve comprare qualcosa. Serve sempre la risposta giusta.

La regola in breve

  • Inverter fino a circa 5 anni: si affianca un kit AC, l’impianto esistente resta intatto.
  • Inverter oltre i 5-7 anni: si valuta la sostituzione con un ibrido, che unisce inverter, batteria e back-up.
  • Batteria già presente e funzionante: di solito si aspetta.

Ogni impianto ha la sua storia: la scelta finale la fa un installatore dopo aver visto inverter, quadro e consumi.

Perché pensarci adesso

Lo scambio sul posto è chiuso ai nuovi impianti dal 2025: oggi l’energia ceduta alla rete vale il prezzo dell’ora in cui la si cede. E quel prezzo è più alto quando il sole non c’è.

Ad agosto 2026, secondo Terna, l’energia è costata in media 194,7 €/MWh fuori dalle ore di picco e 165,3 €/MWh nelle ore di picco. Una batteria fa proprio questo: conserva il sole del giorno e lo usa la sera.

Domande frequenti

Cos’è un retrofit con kit AC?

È l’aggiunta di un sistema di accumulo, inverter e batteria, accanto all’impianto esistente. Il nuovo sistema si collega sul lato in corrente alternata della casa, sullo stesso contatore, senza modificare pannelli e inverter già installati.

Posso aggiungere una batteria al sodio a un impianto con batteria al litio?

Non sullo stesso inverter. Si può solo affiancare un secondo sistema completo, separato. Con una batteria al litio piccola e funzionante, di solito non conviene.

Il mio impianto è in Conto Energia: posso aggiungere la batteria?

In molti casi sì, ma ogni modifica a un impianto incentivato va verificata prima con il GSE. Un installatore della rete Heiwit può seguire la pratica.

Chi valuta il mio impianto?

Un installatore della rete Heiwit. Puoi trovare quello più vicino nell’elenco degli installatori.


Nota sui dati: impianti fotovoltaici in esercizio: 2.092.088 a fine 2025 (elaborazione Italia Solare su dati Terna Gaudì) più 97.778 nuovi impianti da gennaio ad agosto 2026 (Terna, Rapporto mensile sul sistema elettrico, agosto 2026). Sistemi di accumulo in esercizio: 954.881 (Terna, agosto 2026). Il numero di impianti senza batteria è una stima Heiwit che considera al massimo un accumulo per impianto. Prezzi di picco e fuori picco: Terna su dati GME, agosto 2026. Le durate tipiche degli inverter sono indicative e variano per modello e condizioni d’uso.