Il Sole 24 Ore dedica hoje um amplo espaço ao desenvolvimento da tecnologia de iões de sódio na Lombardia, reconhecendo a Heiwit como líder e pioneira neste sector estratégico.
Nell’articolo “Start up, centri di ricerca e poli universitari: nasce l’hub delle batterie al sale”, il giornalista Michelangelo Bonsessa analizza come sul territorio lombardo si stia consolidando un vero e proprio nucleo industriale dedicato allo sviluppo della tecnologia agli ioni di sodio, destinata ad affiancare il litio nei segmenti dove contano sicurezza, sostenibilità e costi contenuti.
Heiwit guida l’innovazione
“Il primo attore è Heiwit, con sede a Caronno Pertusella (VA), dove è iniziata la produzione di sistemi di accumuli domestici e industriali con una capacità annua di 900 MWh” scrive il Sole 24 Ore, sottolineando il ruolo centrale della nostra azienda nello sviluppo di questo ecosistema.
Alessandro Bresciani, fondatore e CEO di Heiwit, viene citato nell’articolo per spiegare il posizionamento strategico della tecnologia: “Le batterie al sodio non esistevano in Europa, ma in Cina abbiamo trovato il partner industriale. È una tecnologia promettente per diverse applicazioni, non per le auto ma per applicazioni dove contano sicurezza e costi contenuti, un fattore che rende la Lombardia posizionarsi su un riferimento europeo.”
Um ecossistema em crescimento
L’articolo evidenzia come attorno a Heiwit si stia formando un vero ecosistema dell’innovazione, con CNR, Università di Pavia e Milano-Bicocca, oltre a spin-off come Ene.sys che stanno lavorando su questa tecnologia. La Lombardia si conferma così come “il territorio italiano più avanzato nella sperimentazione di soluzioni alternative al litio.”
O contexto do mercado
Il Sole 24 Ore riporta che la Lombardia conta 116.238 sistemi di accumulo installati per una capacità complessiva di 1.460 MWh, i valori più alti in Italia. Questo mercato in forte crescita rappresenta il terreno ideale per lo sviluppo e l’affermazione della tecnologia agli ioni di sodio.
Nel breve periodo, secondo l’analisi del quotidiano, il sodio è destinato ad affermarsi nei segmenti in cui sono centrali costi stabili, sicurezza e minore dipendenza da materie prime critiche – esattamente i punti di forza dei nostri sistemi HEIWIT.
O facto de sermos reconhecidos pelo principal jornal italiano de negócios como protagonistas desta revolução tecnológica enche-nos de orgulho e estimula-nos a continuar o nosso caminho de inovação e desenvolvimento.
Il Sole 24 Ore parla di “hub delle batterie al sale”: se vuoi capire cosa sono davvero, la pagina sulle batterie al sale chiarisce il termine e la gamma Heiwit mostra i sistemi prodotti a Caronno Pertusella.
