Verona, 8-9 October 2025 – Due giornate intense, ricche di incontri e di entusiasmo. Heiwit ha partecipato con grande successo alla Solar & Storage 2025 exhibition of Verona, presenting their sodium ion storage solutions at the Hall 6, Stand S8. Un’occasione che ha confermato quanto il mercato italiano sia pronto per una nuova generazione di batterie più sicure, sostenibili e realmente europee.
Forward-looking technology: sodium instead of lithium
La curiosità e l’interesse dimostrati dagli installatori e dai professionisti del settore durante la fiera sono stati la testimonianza più chiara del cambiamento in atto nel mondo dell’accumulo energetico. La tecnologia sodium-ion rappresenta oggi una delle alternative più promettenti alle tradizionali batterie al litio: è più sicura, più sostenibile and, above all, più accessibile.
Le celle al sodio, infatti, non contengono litio, cobalto o nichel – materiali rari e geopoliticamente critici – ma utilizzano elementi abbondanti e disponibili ovunque, come il sodio, il ferro e il manganese. Questo non solo riduce l’impatto ambientale, ma permette anche di evitare la dipendenza da catene di approvvigionamento complesse e costose.
Per gli installatori che hanno visitato lo stand Heiwit, la prospettiva è chiara: un sistema di accumulo più sostenibile also means a nuova opportunità di mercato. Sempre più clienti privati e aziende chiedono oggi soluzioni che uniscano efficienza, sicurezza e tracciabilità europea. Le batterie Heiwit agli ioni di sodio rispondono esattamente a questa esigenza.
A success in terms of audience and relations
During the two days of the fair, the Heiwit stand welcomed hundreds of visitors, including installers, designers, distributors and curious people interested in the emerging technology. Many industry professionals were able to get hands-on with the modules Heiwit 10 kWh for residential use and industrial modular systems from 50 kWh IP65, both compatible with hybrid inverters Virgo 6 kW, 10 kW and 20 kW.
L’interesse è stato particolarmente alto tra gli installers from Veneto and Lombardy, ma anche professionisti provenienti da Emilia-Romagna, Toscana e Puglia hanno espresso grande attenzione verso la possibilità di offrire ai propri clienti un’alternativa reale al litio. Molti di loro hanno chiesto di aderire al programma Heiwit Premium Installer, which includes dedicated training, direct technical support and exclusive commercial benefits.
«Il livello di consapevolezza tecnica che abbiamo riscontrato è molto alto» – ha dichiarato il direttore commerciale di Heiwit – «gli installatori ci hanno chiesto informazioni molto precise su cicli di vita, certificazioni, compatibilità inverter e procedure di installazione. Questo ci conferma che il mercato italiano è pronto per un salto di qualità nel modo di intendere l’accumulo energetico».
Safety first
Uno dei temi più discussi allo stand è stato quello della battery safety. La differenza tra litio e sodio non è solo teorica: le batterie Heiwit non presentano rischio di fuga termica (“thermal runaway”) e possono funzionare in un intervallo di temperatura più ampio, senza necessità di sistemi di raffreddamento complessi.
This means less risk of fire, greater durability e low maintenance. Per gli installatori, tradotto in pratica, vuol dire anche una gestione più semplice in fase di installazione e un rapporto più solido con i clienti finali. Inoltre, la tecnologia Heiwit è sviluppata in conformità agli standard IEC62619, IEC-021 and IEC-0-16, with certification process TÜV SÜD.
Un’accoglienza che conferma una tendenza
Negli ultimi anni, il fotovoltaico italiano ha conosciuto una crescita straordinaria. Ma accanto alla produzione, il vero tema oggi è l’accumulo: come gestire e immagazzinare l’energia in modo efficiente, sicuro e sostenibile. Proprio per questo, la presenza di Heiwit a Solar & Storage è arrivata in un momento cruciale.
Gli installatori con cui abbiamo parlato hanno espresso un’esigenza comune: having reliable and flexible solutions for new or retrofit installations, without the constraints and rising costs of lithium. And in this respect, sodium batteries are the ideal answer.
Non si tratta solo di una moda o di una curiosità tecnologica: è un paradigm shift. Così come il passaggio dal silicio policristallino ai pannelli ad alta efficienza ha rivoluzionato il mercato fotovoltaico, il sodio si prepara a ridefinire gli standard dell’accumulo energetico.
Heiwit: from cell to complete system
Una delle caratteristiche che più ha colpito i visitatori della fiera è la integrated supply chain di Heiwit. L’azienda non si limita a commercializzare batterie, ma designs, assembles and certifies in Europe complete storage and photovoltaic systems, with an approach that starts with the cell and ends with the monitoring software.
The modules 10 kWh residential operano a 48 V e sono ideali per sistemi monofase o piccole comunità energetiche. Le versioni 50 kWh modular industrial, invece, possono essere impilate per raggiungere capacità fino a 1 MWh, perfette per aziende, agricoltura, microgrid e impianti in media tensione. Tutti i sistemi Heiwit sono pensati per garantire la massima compatibilità con gli inverter più diffusi sul mercato.
Inoltre, i visitatori della fiera hanno potuto conoscere le ultime novità in arrivo: le Heiwit IP65 batteries for outdoor installations and the high voltage versions in development for industrial and containerised applications, up to 160 kWh per module.
Verso un futuro più sostenibile ed europeo
La missione di Heiwit va oltre la semplice vendita di batterie. L’obiettivo è costruire una filiera europea dell’accumulo, riducendo la dipendenza dalle importazioni extra-UE e creando valore industriale sul territorio. Per questo, l’azienda ha avviato le prime collaborazioni con produttori locali, istituti di ricerca e partner logistici italiani per spostare parte dell’assemblaggio in Italia during the course of 2026.
Questo percorso permetterà di accelerare la certificazione dei prodotti, ridurre i tempi di consegna e creare posti di lavoro qualificati in un settore ad alto potenziale di crescita. Una visione coerente con le strategie europee per l’autonomia energetica e la transizione verde.
The value of direct confrontation
Participating in a trade fair like Solar & Storage is not just about exhibiting a product: it means listening to the market. Heiwit has collected hundreds of valuable feedbacks from installers and distributors, which will help to further improve the range and after-sales services.
Many have expressed interest in the portal installers, dove sarà presto disponibile la piattaforma di formazione online per ottenere la certificazione Heiwit Premium Installer. Altri hanno chiesto di poter testare i sistemi in anteprima o di ricevere supporto tecnico personalizzato per i primi progetti pilota in arrivo nei prossimi mesi.
«Quello che abbiamo visto a Verona è stato un segnale forte: l’Italia è pronta per la transizione dal litio al sodio» – ha aggiunto Gallani – «e noi vogliamo essere il punto di riferimento per tutti gli installatori che vogliono fare parte di questo cambiamento».
Grazie a chi è passato a trovarci
Heiwit ringrazia tutti coloro che hanno visitato lo stand durante la fiera, condividendo domande, idee e progetti. Ogni incontro ha rappresentato un passo avanti verso una rete di partner sempre più solida e motivata a promuovere l’energia rinnovabile con soluzioni più pulite e sicure.
Chi non ha potuto partecipare può comunque request a personalised consultation or download the technical brochure directly from the site heiwit.com.
Il futuro dell’accumulo è già qui, e parla italiano: è il futuro al sodio di Heiwit.
Heiwit S.p.A. – Energia sostenibile, oggi.
L’interesse degli installatori incontrati allo Stand S8 dice molto: se vuoi proporre il sodio ai tuoi clienti, parti dalla gamma di accumuli al sodio o cerca un partner nell’elenco degli installatori Heiwit.
