Il potenziale fotovoltaico dei tetti della Pubblica Amministrazione italiana

Quanto fotovoltaico potrebbe essere installato sui tetti di scuole, ospedali, municipi e altre strutture riconducibili alla Pubblica Amministrazione italiana? Heiwit ha costruito un modello bottom-up per dare una prima risposta quantitativa e, insieme ai risultati, pubblica anche i limiti emersi dall’audit.

41.254elementi nel frame OpenStreetMap
10.000unità nel campione dichiarato
5,68 GWputerea teoretică declarată
7,53 TWhproducibilità annua dichiarata
Notă privind transparența. Valorile de 5,68 GW, 7,53 TWh/an și 6,8 miliarde de euro sunt rezultatele declarate de modelul Heiwit. Auditul documentar din 4 august 2026 nu a putut să le reproducă integral, deoarece din materialul primit lipseau seturile de date detaliate, codul, jurnalele API-urilor, rezultatele bootstrap, potrivirea GSE și fluxul de numerar. Limita este evidentă, nu ascunsă.

Lo studio in un minuto

Il modello parte da un frame di 41.254 elementi OpenStreetMap classificati come scuole, ospedali, municipi e altre strutture con funzione riconducibile alla PA. Non è corretto chiamarlo automaticamente «censimento degli edifici pubblici»: un tag funzionale non prova la proprietà pubblica e un elemento OSM può essere un punto di interesse, un fabbricato o un intero complesso.

Su un campione stratificato dichiarato di 10.000 unità, 9.318 con dato valido, il modello combina dati geospaziali, Google Solar API, PVGIS e un confronto spaziale con GSE Atlaimpianti. Il risultato teorico dichiarato è 5,68 GWp e 7,53 TWh/anno. Rispetto al PNIEC, 5,68 GW equivalgono al 7,17% del target fotovoltaico complessivo di 79,2 GW oppure al 13,46% del divario aritmetico rispetto ai 37,002 GW in esercizio a fine 2024. I due indicatori hanno denominatori diversi e non vanno confusi.

Perché il contenuto è rilevante

  • Superfici già esistenti: il tetto non richiede nuovo consumo di suolo, pur restando necessari controlli strutturali, paesaggistici, antincendio e di connessione.
  • Carichi potenzialmente diurni: ospedali, uffici e parte delle attività scolastiche possono consumare mentre il fotovoltaico produce, ma l’autoconsumo va calcolato con profili orari reali.
  • Scala nazionale: il patrimonio pubblico consente di costruire procedure standard, portafogli aggregati e modelli di investimento replicabili.
  • Effetto dimostrativo: una scuola o un ospedale solarizzato rende la transizione energetica visibile alla cittadinanza.

Cosa abbiamo corretto dopo l’audit

La revisione ha individuato un’incompatibilità tra il 96,5% attribuito alla copertura Google, il 3,5% di fallback PVGIS e i 174 casi dichiarati. Centosettantaquattro record rappresentano l’1,74% di 10.000 o l’1,87% di 9.318, non il 3,5%. Restano inoltre 682 record da classificare tra campione iniziale e campione valido. Questi punti sono pubblicati finché i log non consentiranno di riconciliarli.

È stato inoltre aggiornato il confronto con la domanda elettrica italiana 2024, pari a 312,285 TWh secondo Terna: 7,53 TWh corrisponderebbero al 2,41%. Il fattore ISPRA usato per una stima media delle emissioni evitate è stato aggiornato a 192,6 gCO₂/kWh; ne deriva un massimo contabile teorico del primo anno di circa 1,45 MtCO₂, non una riduzione certa né marginale.

Documenti scaricabili

La serie di approfondimenti

Attribuzioni del progetto

OpenStreetMap: © OpenStreetMap contributors. Dati disponibili secondo Open Database License (ODbL) 1.0; estrazione dichiarata aprile 2026.

Google Solar API: fonte: include dati solari di Google. Elaborazioni aggregate Heiwit S.p.A.; Google non è autore né validatore dello studio.

PVGIS: PVGIS © European Union / European Commission, Joint Research Centre (JRC), versione 5.2. Elaborazioni Heiwit S.p.A.; i risultati non rappresentano necessariamente la posizione della Commissione europea.

GSE Atlaimpianti: fonte Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.A.; elaborazioni Heiwit S.p.A. Atlaimpianti non coincide con il censimento completo degli impianti italiani.

Immagini di copertina: elaborazione grafica Heiwit S.p.A. basata su materiali originali del progetto. Non raffigurano uno specifico edificio pubblico né una configurazione impiantistica reale.