Crescita robusta nei primi sei mesi dell’anno
Da gennaio a giugno 2025 in Italia sono stati connessi
1.140 MW di nuovi sistemi di storage, un incremento dell’8,2 % rispetto ai 1.054 MW registrati nello stesso periodo del 2024.
Parallelamente, la capacità utilizzabile in esercizio è salita a 3.365 MWh, con un aumento del 26,5 % rispetto ai 2.659 MWh di inizio 2024.
Solo a giugno sono entrati in funzione 382 MW di nuovi sistemi di stoccaggio di taglia superiore ai 10 MW.
Al 30 giugno, il numero totale dei sistemi di accumulo attivi in Italia sale a circa 815.000, per una potenza complessiva di 6,8 GW.
Di questi, 1,7 GW (il 23 % del totale) appartengono a sistemi utility-scale (> 10 MW), mentre la fascia di potenza più diffusa rimane quella tra 6 e 20 kW, con 2,8 GW connessi (il 42 % del totale).
Trend su base trimestrale e confronto con le previsioni
Nel primo trimestre del 2025 le nuove connessioni erano in netto calo: solo 315 MW, con una flessione del 36 % rispetto ai 491 MW del Q1 2024.
Questo rallentamento è stato compensato da un forte recupero nel secondo trimestre, che ha portato ai risultati positivi del semestre.
Il contesto europeo: l’Italia tra i protagonisti del 2024
Un report di SolarPower Europe evidenzia come l’Italia sia stata il secondo mercato europeo per nuove installazioni di storage nel 2024, con 6 GWh installati, superata solo dalla Germania.
In particolare, le installazioni utility-scale hanno superato i 3,4 GWh, la cifra più alta mai registrata in Europa per questa categoria.
SolarPower Europe prevede una crescita esplosiva a livello continentale: la capacità cumulativa di storage dovrebbe raggiungere i 400 GWh entro il 2029, sei volte gli attuali livelli.
Tuttavia, secondo il report “Mission Solar 2040”, l’Unione Europea dovrebbe puntare a 780 GWh entro il 2030 per garantire un adeguato grado di flessibilità energetica.
Rincorsa dei sistemi stand-alone e C&I
Dati del primo trimestre 2025 mostrano che sono stati connessi circa 40.000 sistemi di accumulo elettrochimici associati ad impianti fotovoltaici, per una capacità di 497 MWh e una potenza di 266 MW.
Inoltre, il mercato dello storage stand-alone continua a crescere: 6 impianti per 138 MWh e 49 MW di potenza sono stati connessi da gennaio a marzo.
Un confronto storico: la curva di crescita fino al 2024
- Fine 2023: quasi 520.000 sistemi connessi, 3,37 GW di potenza e 6,65 GWh di capacità.
- Fine 2024: oltre 733.766 sistemi, 5,56 GW di potenza e 12,9 GWh di capacità.
- Giugno 2024: circa 650.000 impianti, 4,50 GW di potenza e 9,62 GWh di capacità.
Riepilogo e prospettive
| Periodo | Nuove connessioni (MW) | Capacità/Esercizio (MWh) | Totale sistemi | Note principali |
|---|---|---|---|---|
| Q1 2025 | 315 | — | — | Flessione del 36 % rispetto al Q1 2024 |
| Primo semestre 2025 | 1.140 | 3.365 | ~815.000 | Crescita robusta (+8,2 %) |
| Intero 2024 | ≈2.100 | — | ~734.000 | Stabile rispetto al 2023 (+0,1 %) |
| 2024 (Europa) | — | 6 GWh | — | Italia al secondo posto in Europa |
Considerazioni finali
La forte ripresa delle connessioni nel secondo trimestre 2025 suggerisce un recupero dopo un inizio d’anno fiacco.
L’Italia continua a giocare un ruolo da protagonista nel panorama europeo degli accumuli, soprattutto grazie ai progetti utility-scale.
Tuttavia, per centrare gli obiettivi europei, saranno necessari interventi normativi e riforme di mercato.
L’interesse crescente verso soluzioni stand-alone e nel segmento Commercial & Industrial indica una progressiva maturazione del mercato e una diversificazione dell’offerta.
