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Perché a volte la percentuale di carica (SoC) “salta”? Una guida semplice (ma tecnica) per capirlo

28 de janeiro de 2026 | Guias, Guias de rodapé

Perché la percentuale di carica (SoC) a volte “salta”? (Succede anche al litio, soprattutto LFP)

Se hai una batteria domestica collegata al fotovoltaico, può capitare di vedere un comportamento che sorprende:
a percentagem de carga (SoC, Estado de carga) nem sempre aumenta ou diminui de uma forma perfeitamente contínua.
A volte sembra fare piccoli “scatti” (ad esempio 52% → 47% oppure 18% → 23%).

Nella grande maggioranza dei casi questo non indica un guasto: è l’effetto naturale del fatto che il SoC è una
estimativa inteligente, non una misura diretta. E questa stima può aggiornarsi quando cambiano le condizioni
(procura de energia, temperatura, fase de carga/descarga, períodos de repouso), ou quando o sistema é recalibrado.

1) Cos’è davvero il SoC? Una stima, non un “sensore”

Non esiste un sensore che “legge” la percentuale di carica come un galleggiante nel serbatoio.
O SoC é estimado por BMS (Sistema de gestão da bateria) utilizando medidas como:
atual, tensão e temperatura, juntamente com um modelo matemático.

Em muitas arquitecturas, uma combinação de:
contagem de coulomb (contando a quantidade de carga que entra/sai ao longo do tempo) e
correcções baseadas em tensão em repouso (OCV) e no temperatura.
Quando cambiano le condizioni o migliorano le informazioni disponibili, l’algoritmo può “riallineare” la stima,
e questo può apparire come un salto.

A recordar: un salto di SoC spesso è un atualização da estimativa.
Non significa automaticamente che “energia è sparita”.
In alcune condizioni (freddo o richieste di potenza alte) può però cambiare anche quanta energia è imediatamente utilizável
senza scendere sotto soglie di tensione: quindi la sensazione di “autonomia” può variare.

2) Perché si nota di più all’inizio vita (o dopo reset/aggiornamenti)

Nei primi giorni/settimane di utilizzo — o dopo un reset, un aggiornamento firmware, o un cambio importante di parametri —
il sistema può attraversare una fase di calibração (frequentemente designado por auto-aprendizagem).
In questa fase l’algoritmo affina i parametri con cui traduce segnali elettrici in percentuale.

Quando l’algoritmo trova nuovi “punti di riferimento” (per esempio condizioni vicine a fine carica o fine scarica,
o periodi di riposo utili per leggere l’OCV), può correggere la stima e far apparire uno scatto.

3) Escursione termica: perché caldo/freddo rende il SoC più “nervoso”

La temperatura influenza tutte le batterie perché cambia la loro risposta elettrochimica ed elettrica.
In generale, la temperatura può modificare:

  • resistência interna e a tensão cai sob carga;
  • a relação entre tensão em repouso (OCV) e SoC;
  • a dinâmica de recuperação de tensões quando il carico cambia o la batteria si “rilassa”.

Risultato: a parità di energia realmente presente, la tensione misurata può cambiare in modo diverso a seconda della temperatura e della potenza istantanea.
Se l’algoritmo usa (anche) la tensione per correggere il SoC, può aggiornare la stima quando le condizioni cambiano bruscamente.

Exemplo prático: in una notte fredda la tensione sotto carico può calare di più rispetto a una giornata mite.
Quando poi la batteria si scalda o il carico diminuisce, la tensione “rimbalza”: l’algoritmo può riallineare il SoC.
Questo effetto è noto nei sistemi di battery gauging, soprattutto con grandi variazioni di temperatura.

4) Succede anche al litio? Sì. E spesso è più evidente su LiFePO4 (LFP)

Questo fenomeno non è “tipico del sodio”: è comune a molte chimiche (litio incluso) perché dipende dal modo in cui si stima il SoC.

Nomeadamente, nas baterias LiFePO4 (LFP) la stima del SoC è spesso più delicata perché la curva
OCV–SoC ha una zona centrale molto “piatta” (un planalto):
Nesse intervalo, a tensão muda pouco, embora a percentagem de carga mude bastante.
Questo riduce l’“osservabilità” del SoC basata su tensione e rende più probabili correzioni non perfettamente lineari,
especialmente com ruído, cargas variáveis e baixas temperaturas.

(Per approfondire tecnico: diversi lavori riportano che l’LFP ha un plateau OCV–SoC che rende la stima SoC più difficile, e che piccoli errori/rumori di tensione
possono amplificarsi in errori di SoC; inoltre l’isteresi tra carica e scarica va gestita con cura.)

5) Perché, in alcuni casi, il sodio può risultare più sensibile agli estremi (basso SoC / alto SoC)

Qui è importante essere precisi: non esiste “il sodio” come comportamento unico, perché dipende dalla specifica chimica (catodo/anodo),
dal progetto del pack e dall’algoritmo del BMS. Detto questo, alcune evidenze sperimentali su celle commerciali mostrano che
em certas tecnologias de iões de sódio a dependência da resistência/impedância em relação a temperatura e SoC
può essere più marcata rispetto a celle LFP, e che in regioni di SoC più basse le perdite/inefficienze possono aumentare.

De um ponto de vista prático, isto significa que se aproxima dos extremos (especialmente em baixo SoC e frio ou alta potência):

  • la tensione può essere più “sensibile” a cambi di carico (maggiore queda de tensão);
  • l’energia immediatamente utilizzabile può ridursi temporaneamente per ragioni di tensione/potenza;
  • l’estimatore del SoC può fare correzioni più visibili perché i parametri elettrici cambiano più rapidamente.

Além disso, tal como acontece com muitos produtos químicos, as áreas próximas dos limites podem incluir regiões com diferentes gradientes de tensão e fenómenos
legati a transizioni di fase o a plateaus/pendenze (a seconda dei materiali): questo può rendere la mappatura tensione↔SoC più “non lineare”
e quindi più soggetta a ricalcoli quando cambiano temperatura e carico.

6) Come leggere l’immagine che inserirai qui sotto (e capire se è “normale”)

Quando guardi un grafico o una schermata con il SoC, per interpretare correttamente eventuali “salti” controlla sempre anche:

  1. Temperatura da bateria (se cambia molto, è normale che la stima si aggiorni);
  2. Potência de carga/descarga (picos súbitos alteram a tensão sob carga);
  3. Fases de repouso (in riposo la tensione si stabilizza e l’OCV è più informativa);
  4. Zonas próximas do fim da carga/descarga (em que muitos sistemas aplicam uma lógica e correcções conservadoras).
Figura: se vedi uno “scatto” di SoC in corrispondenza di un cambio di temperatura o di un picco di potenza,
è spesso un ricalcolo della stima (non un guasto). Se invece gli scatti sono grandi, continui e senza cause visibili, conviene far verificare i log.

7) Quando é que nos devemos realmente preocupar

È sensato chiedere una verifica se noti:

  • disparos muito amplos e repetidos (es. 20–30%) senza variazioni di temperatura o potenza;
  • alarmes recorrentes ou limitações súbitas frequentes;
  • comportamento incoerente entre a energia trocada (kWh) e a variação do SoC durante longos períodos.

Em resumo (versão super clara)

  • Il SoC è una estimativa com base em modelos e sensores.
  • All’inizio vita (calibrazione) e con escursione termica la stima può aggiornarsi → piccoli “salti”.
  • Também acontece com o lítio: em LFP è spesso più evidente per via del planalto de tensão.
  • Nalgumas células ião de sódio gli estremi possono risultare più sensibili perché resistenza/impedenza e perdite variano di più con SoC e temperatura.

Contenuto tecnico redatto e sottoposto a revisione interna da HEIWIT R&D, la funzione che qualifica le celle e conduce le prove sui sistemi di accumulo Heiwit.