Το blog για τις ανανεώσιμες πηγές ενέργειας

5 ΛΑΝΘΑΣΜΈΝΟΙ ΜΎΘΟΙ ΓΙΑ ΤΑ ΦΩΤΟΒΟΛΤΑΪΚΆ

Σεπ 6, 2024 | Διαπιστώσεις

“Gli impianti fotovoltaici occupano troppo spazio e rubano terreni all’agricoltura”

FALSE

ΑΛΗΘΙΝΟ

Per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra entro il 2030 sono necessari 43 Gigawatt (GW) di nuove installazioni fotovoltaiche. La superficie a terra necessaria è pari allo 0,9% della superficie agricola abbandonata. Lo spazio non è un problema!
Inoltre, tra le file e sotto i moduli fotovoltaici è possibile mantenere l’attività agricola. L’agro-fotovoltaico rappresenta un’ottima opportunità perché consente agli agricoltori di coltivare la terra bene ciando anche del ricavo economico del fotovoltaico.

 “Dietro agli incendi c’è il business del fotovoltaico”

FALSE

ΑΛΗΘΙΝΟ

Per legge i terreni percorsi dagli incendi sono esclusi da ogni possibile utilizzo per i successivi 15 anni dall’incendio. Da perseguire sono i criminali che causano incendi e non il fotovoltaico.

“Il fotovoltaico rappresenta un pericolo per il paesaggio e compromette la biodiversità”

FALSE

ΑΛΗΘΙΝΟ

Sulle aree di pregio paesaggistico o naturalistico non è possibile installare pannelli a terra. Dove si installano impianti fotovoltaici
non sono consentiti diserbanti e sostanze chimiche che compromettono la biodiversità. L’agro-fotovoltaico rappresenta un’opportunità unica per far convivere produzione di energia pulita e agricoltura sostenibile nel rispetto della biodiversità.

“Il fotovoltaico è una fonte ina dabile perché non programmabile e non prevedibile”

FALSE

ΑΛΗΘΙΝΟ

L’altissima precisione dalle previsioni meteo e i dati storici disponibili sulle produzioni degli impianti fotovoltaici consentono di
prevedere la produzione solare che può essere programmata anche grazie ai συστήματα αποθήκευσης.

“I pannelli fotovoltaici non riducono le emissioni di CO perché per produrli si consuma energia da carbone”

FALSE

ΑΛΗΘΙΝΟ

 L’energia necessaria per produrre un modulo fotovoltaico viene compensata dallo stesso modulo in meno di un anno di funzionamento, dopodiché il modulo comincia a produrre energia pulita al 100%.