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Kolik surovin se skutečně spotřebuje na výrobu sodíkových baterií? Vědecký výpočet, vysvětlený jednoduše

Bře 21, 2026 | Insights, Sodíkové baterie

Kolik surovin se skutečně spotřebuje na výrobu sodíkových baterií? Vědecký výpočet, vysvětlený jednoduše

Spoiler: Ne, moře by se neodsolovalo, i kdyby všechny baterie na světě byly sodíkové. Vediamo perché.

Quando si parla di batterie al sodio, una delle obiezioni più diffuse è questa: “Se il sodio viene dal mare, allora per fare abbastanza batterie bisognerebbe desalinizzare gli oceani”. È un’immagine suggestiva, ma è sbagliata.

La realtà è molto diversa: il sodio è uno degli elementi più abbondanti, diffusi e accessibili sulla Terra. Si trova nel mare, certo, ma anche in enormi giacimenti di sale, in salamoie naturali e in una filiera industriale che già oggi movimenta quantità gigantesche di cloruro di sodio. Per questo, dal punto di vista della disponibilità della materia prima, il sodio parte da una base molto più sostenibile e scalabile del litio, zejména pokud jde o stacionární úložiště.

Jinými slovy: la sfida delle batterie agli ioni di sodio non è trovare abbastanza sodio. La sfida è trasformare una materia prima abbondante ed economica in celle sempre più efficienti, durevoli, sicure e industrializzabili.

Krátká odpověď: anche in uno scenario globale molto spinto, la quantità di sodio necessaria per alimentare decine di TWh di storage sarebbe compatibile con una frazione della filiera mondiale del sale già esistente.

Závěr: il sodio non richiederebbe di “svuotare il mare”, mentre il litio resta legato a una filiera molto più critica, concentrata e sensibile sotto il profilo estrattivo e geopolitico.

Perché questo tema è importante

La transizione energetica richiederà una quantità enorme di sistemi di accumulo. Con l’aumento di fotovoltaico ed eolico, il mondo avrà bisogno di batterie in grado di immagazzinare energia in modo sicuro, economico e scalabile.

Ed è qui che entra in gioco una domanda decisiva: Opravdu stačí suroviny?

Per il litio, la questione è centrale. Per il sodio, invece, il quadro cambia radicalmente: parliamo di un elemento estremamente abbondante, già presente in enormi flussi industriali e distribuito in modo molto più ampio. Questo è uno dei motivi per cui il sodio rappresenta una delle strade più promettenti per una sostenibilità reale dello storage su larga scala.

Kolik baterií by svět potřeboval?

Non esiste un solo numero definitivo, perché il futuro dello storage sarà composto da più tecnologie: batterie, pompaggio idroelettrico, accumuli termici, idrogeno e altre soluzioni. Ma per fare un ragionamento scientifico serve uno scenario di riferimento.

Můžeme použít tři jednoduché úrovně:

  • 1 TWh akumulační: velmi rozsáhlý, ale stále neúplný scénář
  • 10 TWh: velmi významný globální scénář
  • 30 TWh: velmi ambiciózní globální scénář pro elektrochemické úložiště

Per capire l’ordine di grandezza: 30 TWh significano 30 miliardi di kWh di capacità installata. È uno scenario volutamente estremo, utile proprio per testare la tesi più forte possibile: se davvero il mondo installasse decine di TWh di batterie al sodio, servirebbe una quantità irrealistica di materia prima?

La risposta, come vedremo, è ne.

Kolik sodíku je potřeba na 1 kWh? Základní fyzikální výpočet

Abychom na to mohli odpovědět, musíme vycházet z fyziky, nikoli z dojmů.

V sodíkovém akumulátoru každý iont Na+ nese elementární elektrický náboj. Jedna mol sodíku odpovídá přibližně 26,8 Ah s přenositelným elektrickým nábojem.

Při předpokladu průměrného napětí článku přibližně 3,0 V, una mole di sodio può trasferire circa:

26,8 Ah × 3,0 V = 80,4 Wh

Poiché una mole di sodio pesa circa 23 gramů, teoretické minimum sodíku pro akumulaci 1 kWh è:

1000 Wh / 80,4 Wh × 23 g ≈ 286 g di sodio

Per semplicità divulgativa e per non sottostimare, arrotondiamo a:

0,30 kg sodíku na každou kWh energie z baterie

Questo valore non è uno slogan commerciale, ma un fyzikální řádová velikost. Nella pratica può variare in base alla chimica specifica, ai materiali attivi, al design della cella e alle riserve di sodio presenti nel sistema, ma il punto chiave non cambia: la quantità di sodio necessaria resta sorprendentemente contenuta rispetto all’enorme disponibilità naturale del materiale.

Převod na reálná čísla: od 1 TWh do 30 TWh

Capacità installata Potřebný sodík Ekvivalent v soli (NaCl) Teoretický ekvivalent v mořské vodě*
1 TWh 0,30 milionu tun přibližně 0,76 milionu tun circa 0,03 km³
10 TWh 3,0 miliony tun přibližně 7,6 milionu tun circa 0,28 km³
30 TWh 9,0 milionů tun přibližně 22,9 milionu tun circa 0,8 km³

*Questo dato indica quanta acqua marina conterrebbe, in teoria, quella quantità di sodio. Non significa che sarebbe necessario trattare quell’acqua con impianti di desalinizzazione.

Jasná odpověď: ne, moře by se neodsolovalo

Qui è fondamentale essere molto chiari.

Sodíkové baterie nevyžadují odsolování mořské vody.

La desalinizzazione è un processo pensato per ottenere sladká voda ze slané vody. Výroba baterií naopak potřebuje sodíkové soli jako chemická surovina. Jsou to dvě zcela odlišné věci.

Dire che il sodio “può venire dal mare” non significa che il mondo dovrebbe costruire enormi impianti per togliere sale dagli oceani al solo scopo di fare batterie. Il sodio industriale può provenire da:

  • kamenná sůl nebo kamenná sůl
  • přírodní solanky
  • sluneční odpařování
  • flussi chimici e industriali già esistenti

La rappresentazione corretta non è quindi “un mondo che prosciuga il mare”, ma una filiera che attinge a risorse saline vastissime, già oggi utilizzate dall’industria su scala globale.

Jak velká část dodavatelského řetězce soli by byla skutečně potřebná?

Il cloruro di sodio, cioè il comune sale, contiene circa il 39,3% sodíku v hmotnosti. To znamená, že k získání 1 tuny sodíku je zapotřebí přibližně 2,54 tuny NaCl.

Použijeme-li tuto zprávu na scénář z 30 TWh, bylo by potřeba asi 22,9 milionů tun soli.

Sembra tanto? In assoluto sì. Ma su scala industriale globale è un numero pienamente compatibile con una grande filiera già esistente.

Il punto cruciale è proprio questo: anche in uno scenario mondiale molto spinto, il sodio necessario per le batterie rappresenta una quantità gestibile rispetto ai flussi globali del sale.

Questa è una delle ragioni per cui, dal punto di vista materiale, il sodio è strutturalmente più sostenibile del litio: non perché richiede “meno chimica”, ma perché si basa su una risorsa immensamente più diffusa, più accessibile e meno critica.

E dal mare quanto sodio si “prenderebbe” in teoria?

L’acqua marina contiene circa 35 gramů solí na kilogram e il sodio è uno dei suoi componenti principali. In media, si può stimare una concentrazione di circa 10,8 gramů sodíku na kilogram mořské vody.

To znamená, že 1 metr krychlový mořské vody obsahuje přibližně 11 kg sodíku.

Takže pro scénář z 30 TWh, potřebovali bychom ekvivalentní obsah v přibližně 0,8 km³ di acqua marina.

I toto číslo je třeba správně interpretovat:

  • è malé písmeno v porovnání s rozlohou oceánů;
  • non implica alcuna “desalinizzazione del pianeta”;
  • serve solo a mostrare che la quantità di sodio in gioco è piccola rispetto alle risorse disponibili.

Il vero confronto da fare è con il litio

Quando si valuta la sostenibilità di una chimica per batterie, non conta solo la prestazione elettrochimica. Conta anche la base materiale: dove si trovano gli elementi, quanto sono diffusi, quanto è critica la filiera, quanto pesa l’estrazione, quanto è vulnerabile la catena di approvvigionamento.

Ed è qui che il sodio mostra uno dei suoi vantaggi più forti.

Per il litio, una stima comunemente utilizzata è di circa 160 gramů kovového lithia na kWh. Při použití této hodnoty na 30 TWh pokud jde o úložný prostor, dosáhlo by se přibližně:

4,8 milionu tun lithia

Il punto non è dire che il litio non servirà più. Il punto è capire la differenza tra due mondi molto diversi:

  • na sodík si appoggia a una base materiale vastissima, distribuita, economica e chimicamente già presente in filiere enormi;
  • na lithium resta legato a una catena di approvvigionamento più delicata, più concentrata geograficamente, più esposta a tensioni industriali e geopolitiche.

Stručně řečeno: il litio è più leggero e più energetico per unità di massa, ma il sodio è molto più abbondante e molto più naturale da scalare sul piano delle materie prime.

Perché questo conta davvero per la sostenibilità

Quando si parla di sostenibilità non bisogna fermarsi alla parola “green”. Bisogna chiedersi: questa tecnologia può essere prodotta in grandi volumi senza creare nuove dipendenze critiche?

Nel caso del sodio, la risposta è molto più incoraggiante rispetto al litio, soprattutto per applicazioni come:

  • akumulace v domácnostech
  • komerční a průmyslové skladování
  • fotovoltaické systémy
  • elektrické sítě a zařízení pro velkovýrobu energie

Per queste applicazioni, la priorità non è solo avere la massima densità energetica possibile. È avere anche:

  • dostupné suroviny
  • maggiore stabilità dei costi
  • catene di fornitura più robuste
  • větší bezpečnost
  • technologie, která je z dlouhodobého hlediska skutečně škálovatelná

Ed è qui che il sodio può rappresentare una forma di sostenibilità più concreta: není teoretická, není pouze environmentální v narativním smyslu, ale průmyslová, materiální a systémová.

Vědecký závěr

Kdyby se ve světě nainstalovaly desítky TWh sodíkových baterií, neměli bychom odsolovat moře e non ci troveremmo davanti a un problema di scarsità intrinseca della materia prima.

Dovremmo invece fare ciò che ogni grande tecnologia richiede:

  • industrializovat výrobu
  • zpracovávat materiály
  • optimalizovat chemické vlastnosti článků
  • zlepšování procesů, elektronika, BMS a systémová integrace

Questo è il punto fondamentale: la sfida del sodio non è l’abbondanza della risorsa, ma la maturazione della tecnologia.

Stručně řečeno: il sodio non è interessante perché “viene dal mare”, ma perché si basa su una materia prima straordinariamente abbondante, diffusa e già disponibile su scala industriale. Per questo, nel lungo periodo, rappresenta una delle basi più solide per uno storage davvero sostenibile.

Domanda finale: la vera sostenibilità dello storage passerà dal sodio?

Per alcune applicazioni ad altissima densità energetica il litio continuerà a essere centrale. Ma quando il tema è bezpečně, dostupně, opakovatelně a globálně škálovatelně ukládat velké množství energie, sodík má na své straně velmi pádný argument: la materia prima non è il problema.

Ed è proprio per questo che sempre più attenzione si sta spostando verso le batterie agli ioni di sodio: non come curiosità tecnologica, ma come candidata seria a rendere lo storage energetico più resiliente, più democratico e più sostenibile per il pianeta.

Contenuto tecnico redatto e sottoposto a revisione interna da HEIWIT R&D, la funzione che qualifica le celle e conduce le prove sui sistemi di accumulo Heiwit.