Heiwit annuncia con orgoglio l’entrata in funzione della sua prima batteria agli ioni di sodio da 10 kWh, installata presso l’impianto sperimentale della sede di Caronno Pertusella (VA). Collegata a un inverter ibrido proprietario da 6 kW, la batteria è oggi pienamente operativa, in grado di gestire l’accumulo e la distribuzione dell’energia prodotta localmente da fonti rinnovabili.
Si tratta di un passo strategico per la nostra società, che consolida così la propria posizione nel panorama delle tecnologie di accumulo energetico di nuova generazione. Dopo anni di ricerca e sviluppo, la nostra soluzione è ora disponibile per l’ordine, con prime consegne previste a partire da settembre 2025.
Un progetto nato dalla ricerca e dalla visione industriale
La batteria agli ioni di sodio Heiwit rappresenta il risultato di un’intensa attività di sviluppo portata avanti dal nostro team tecnico, in collaborazione con università, centri di ricerca e partner industriali nazionali. Il progetto nasce da un’esigenza concreta: offrire una soluzione alternativa e sostenibile alle tradizionali batterie al litio, il cui impatto ambientale e costo hanno sollevato crescenti preoccupazioni a livello globale.
Grazie all’impiego di materiali abbondanti e a basso impatto, come il sodio, e all’eliminazione di elementi critici come litio, cobalto e nichel, la tecnologia Heiwit consente di coniugare sostenibilità ambientale, affidabilità operativa e economicità, con una filiera che potrà progressivamente radicarsi sul territorio italiano ed europeo.
L’installazione di Caronno Pertusella: un banco di prova in condizioni reali
L’impianto pilota attivato presso la sede di Caronno Pertusella ha l’obiettivo di validare in condizioni reali le prestazioni della batteria e dell’inverter associato. Le prove in corso stanno confermando i risultati ottenuti in laboratorio, evidenziando performance tecniche che hanno già attirato l’interesse di numerosi operatori e installatori del settore fotovoltaico.
Durante le prime settimane di test, diversi professionisti del settore hanno visitato l’impianto per valutare da vicino il comportamento della nostra batteria in situazioni operative reali. Le prime impressioni raccolte sono state estremamente positive, in particolare per due aspetti chiave che differenziano in modo significativo la tecnologia Heiwit:
1. Stabilità termica e affidabilità operativa
Le celle della batteria agli ioni di sodio Heiwit operano stabilmente a una temperatura interna di circa 27–28°C, anche durante cicli intensi di carica e scarica. Questo rappresenta un vantaggio significativo rispetto alle batterie al litio, che possono raggiungere temperature operative interne di 65–75°C o superiori, soprattutto in condizioni di carico elevato o ambienti poco ventilati.
Una temperatura di esercizio più contenuta si traduce in minori sollecitazioni termiche sui materiali, maggiore durata nel tempo, e soprattutto una drastica riduzione del rischio di surriscaldamento e incendio, problematiche ben note nel settore dello storage elettrochimico.
Questa caratteristica rende la nostra batteria particolarmente affidabile anche in installazioni soggette a variazioni climatiche o in ambienti dove il controllo attivo della temperatura non è sempre garantito, come capannoni industriali, locali tecnici o contesti residenziali non climatizzati.
2. Velocità di carica
Grazie all’ottimizzazione delle celle e alla gestione avanzata del flusso energetico, la batteria Heiwit è in grado di raggiungere il’100% di carica in meno di due ore in configurazione standard, con possibilità di tempi ancora più rapidi a seconda delle condizioni di utilizzo e configurazione dell’inverter.
Caratteristiche tecniche principali
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Capacità nominale | 10 kWh |
| Potenza nominale (inverter) | 6 kW (ibrido, monofase) |
| Tecnologia | Ioni di sodio |
| Efficienza round-trip | > 95% |
| Temperatura di esercizio | da -10°C a +55°C |
| Profondità di scarica (DoD) | 90% |
| Cicli di vita stimati | > 6500 cicli @80% |
| Comunicazione | CAN / Wi-Fi |
| Certificazioni in corso | CE, IEC 62619, UN38.3, CEI-021 |
| Dimensioni e peso | Compattezza e ruote per facile manovrabilità |
Il sistema può essere integrato sia in impianti nuovi che in retrofit, ed è compatibile con i principali sistemi fotovoltaici esistenti. L’inverter ibrido sviluppato da Heiwit consente inoltre di gestire in modo flessibile la produzione, l’accumulo e la rete, adattandosi a profili di consumo anche complessi (abitazioni, PMI, attività commerciali).
Un’alternativa concreta al litio
La crescente scarsità di materiali rari, i rischi ambientali legati alle miniere di litio e le preoccupazioni per la sicurezza di alcuni modelli al litio hanno spinto il mercato alla ricerca di soluzioni più sostenibili e sicure.
La nostra batteria agli ioni di sodio:
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Ridotti rischi di incendio o esplosione legati a runaway termico;
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Non utilizza materiali con forti implicazioni geopolitiche;
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Può essere riciclata più facilmente a fine vita;
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Offre un costo complessivo inferiore rispetto a soluzioni al litio di pari capacità.
Disponibilità commerciale
La batteria Heiwit da 10 kWh è ordinabile da oggi, con prime consegne previste per settembre 2025. Il nostro team commerciale è già attivo per supportare installatori, EPC e distributori nella valutazione e configurazione della soluzione più adatta alle loro esigenze.
Per i primi mesi verrà data priorità agli ordini provenienti dai nostri installatori Premium, con l’obiettivo di consolidare rapidamente una rete di installatori formati e certificati, in grado di garantire una diffusione capillare e un supporto tecnico di prossimità.
Visite su appuntamento
Per chi desidera vedere la batteria in funzione, è possibile prenotare una visita presso la sede di Caronno Pertusella. Durante l’incontro sarà possibile:
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Verificare dal vivo le prestazioni del sistema in carica/scarica;
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Approfondire gli aspetti tecnici e i dati reali di monitoraggio;
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Confrontarsi direttamente con i nostri ingegneri;
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Valutare soluzioni di integrazione su impianti esistenti o nuovi.
Conclusioni
L’entrata in funzione della batteria agli ioni di sodio Heiwit a Caronno Pertusella rappresenta un momento cruciale per l’azienda, ma soprattutto per il settore energetico nazionale. È la dimostrazione concreta che esistono alternative al litio già oggi disponibili, in grado di garantire prestazioni elevate, maggiore sostenibilità e un miglior controllo della filiera produttiva.
Siamo pronti a condividere i risultati ottenuti con tutti coloro che credono in un futuro energetico più accessibile, sicuro e rispettoso dell’ambiente.
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