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2024-2025: gli incentivi statali per il fotovoltaico e le fonti rinnovabili

Set 12, 2024 | Approfondimenti, Guide, Impianti fotovoltaici

Installare un impianto fotovoltaico è diventato un investimento sempre più conveniente grazie alle numerose agevolazioni statali messe a disposizione per incentivare la produzione di energia pulita. Le abbiamo già nominate in diversi nostri articoli, ma ora è il momento di aggiornare le informazioni.

Nel 2024 e nel 2025, il governo italiano ha confermato il suo impegno nella transizione energetica, offrendo una serie di incentivi fiscali e contributi a fondo perduto per chi decide di dotarsi di un impianto solare.

Ma le buone notizie non finiscono qui. Il mercato fotovoltaico sta vivendo una drastica diminuzione dei prezzi dei moduli, che sono scesi di oltre il 48% alla fine del 2023. Ad esempio, oggi è possibile acquistare un impianto da 6 kW con accumulo a circa 16.000 euro, un notevole ribasso rispetto ai 30.000 euro richiesti prima dell’eliminazione dello sconto in fattura.

Anche l’eccesso di offerta, in gran parte dovuto all’espansione dell’industria cinese, ha contribuito a questa discesa dei prezzi. Questo scenario rappresenta un’opportunità vantaggiosa per gli acquirenti. Stai pensando di installare pannelli solari sul tetto aziendale? Contattaci per saperne di più.

Evoluzione degli Incentivi per il Fotovoltaico dal 2025

Uno degli incentivi più rilevanti per il 2024 è la detrazione fiscale del 50% per l’installazione di impianti fotovoltaici. Questo incentivo è incluso nel bonus casa 2024 e si applica sia alle prime che alle seconde case, senza necessità di ulteriori interventi di ristrutturazione. La detrazione copre il 50% delle spese relative all’acquisto e all’installazione di impianti fotovoltaici fino a una potenza massima di 20 kW, e può essere richiesta da privati, condomini, enti non commerciali e imprese. La detrazione viene distribuita su 10 anni come credito d’imposta, con un limite massimo di spesa detraibile fissato a 96.000 euro per immobile.

Con i tagli previsti per il Superbonus e il Bonus ristrutturazione, le detrazioni fiscali ordinarie subiranno una notevole riduzione a partire dal 2025. La detrazione per le ristrutturazioni edilizie scenderà dal 50% al 36%, con un tetto spesa ridotto a 48.000 euro per unità immobiliare. Questo calo continuerà fino al 2028, quando la detrazione arriverà al 30%.

Nel frattempo, dal 2026, gli edifici nuovi o ristrutturati dovranno coprire almeno il 60% del loro fabbisogno energetico con fonti rinnovabili, come i pannelli solari. Sebbene non ci siano obblighi per gli edifici esistenti, si prevede l’introduzione di incentivi per il passaggio al fotovoltaico.

Fondo Reddito Energetico: Un Sostegno per le Famiglie con ISEE Basso

Per le famiglie con un ISEE inferiore a 15.000 euro, esiste il Fondo Reddito Energetico, un’iniziativa del Ministero della Transizione Ecologica. Questo fondo prevede un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 11.000 euro per l’installazione di impianti fotovoltaici con una potenza massima di 6 kW. L’incentivo è suddiviso in una quota fissa di 2.000 euro e un ulteriore contributo di 1.500 euro per ogni kWp installato.

Per accedere al fondo, è necessario attivare un contratto di scambio sul posto per l’autoconsumo e sottoscrivere una polizza assicurativa e un servizio di manutenzione per almeno 10 anni. Il fondo è destinato principalmente alle regioni del sud, ma una parte è riservata anche alle altre regioni e province autonome. Va notato che questo incentivo non è cumulabile con altri, eccetto l’IVA agevolata.

IVA Agevolata per l’Acquisto e l’Installazione del Fotovoltaico

L’aliquota IVA agevolata rappresenta un altro importante incentivo per chi installa impianti fotovoltaici nel 2024. Per le abitazioni esistenti, l’aliquota IVA è ridotta al 10%, mentre per le nuove costruzioni è del 4%. Questo vantaggio si applica non solo all’acquisto dell’impianto fotovoltaico ma anche alla sua installazione e ai costi relativi ai sistemi di accumulo. Rispetto all’aliquota standard del 22%, questa riduzione rappresenta un significativo risparmio economico per chi decide di investire in tecnologie rinnovabili.

Scambio sul Posto e Ritiro Dedicato

Dal 2005, il sistema di scambio sul posto consente di vendere l’energia prodotta in eccesso al Gestore dei Servizi Energetici (GSE) e di riacquistarla a un prezzo calmierato. Questo meccanismo è valido per i 20 anni successivi all’installazione dell’impianto e rappresenta un incentivo importante per ridurre i costi energetici. Tuttavia, è in corso di sostituzione, e i futuri possessori di impianti potrebbero dover optare per altre opzioni, come l’autoconsumo con sistema di accumulo o il ritiro dedicato, che prevede la vendita dell’energia al prezzo della materia prima. Per assicurarsi di beneficiare dello scambio sul posto, è consigliabile installare l’impianto il prima possibile.

Incentivi per le Comunità Energetiche Rinnovabili e il Superbonus 70%

Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) sono un modello innovativo che consente a cittadini, enti locali e piccole imprese di produrre e condividere energia rinnovabile a livello locale. Il Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 7 dicembre 2023 prevede finanziamenti a fondo perduto fino al 40% dei costi per la realizzazione di impianti fotovoltaici nei comuni con meno di 5.000 abitanti e una tariffa vantaggiosa sull’energia prodotta.

Il Superbonus 70%, sebbene non specificamente destinato al fotovoltaico, offre opportunità indirette. Questo incentivo è applicabile a interventi di efficientamento energetico, come l’isolamento termico e la sostituzione degli impianti di riscaldamento, e consente di associare interventi fotovoltaici per ottenere una detrazione fino al 70% della spesa totale. Tuttavia, il Superbonus è soggetto a modifiche future e potrebbe ridursi ulteriormente al 65% nel 2025.

Detrazioni sugli HEIWIT: il nostro modo di investire

Acquistando i token HEIWIT, produci energia a distanza e usi il ricavato per ridurre la tua bolletta domestica. I token iniziano a lavorare subito dopo l’acquisto e l’inserimento nel tuo wallet energetico di HEIWIT.

L’acquisto di token HEIWIT offre un modo innovativo per partecipare alla produzione di energia solare, consentendo agli investitori di ottenere una parte dei profitti generati da grandi impianti fotovoltaici.

In aggiunta ai benefici derivanti dall’investimento diretto in tecnologie fotovoltaiche, le politiche del governo italiano, come quelle introdotte dal Decreto Rilancio e il regime “de minimis”, offrono agevolazioni significative per chi investe in startup innovative. La detrazione IRPEF del 50% rappresenta un incentivo di grande valore per chi sceglie di sostenere aziende come Heiwit S.p.A., che operano nel settore delle energie rinnovabili.

Sfrutta questi incentivi e partecipa alla transizione energetica globale insieme a noi!